Carola Rackete denuncia Salvini e chiede il sequestro dei suoi profili social

Roma

La capitana della Sea Watch passa all’azione: depositato in Procura l’incartamento contro il ministro dell’Interno - Il Comune di Parigi darà a lei e Pia Klemp la massima onorificenza per aver salvato migranti in mare

 Carola Rackete denuncia Salvini e chiede il sequestro dei suoi profili social
(foto Keystone)

Carola Rackete denuncia Salvini e chiede il sequestro dei suoi profili social

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ROMA - È stata depositata questa mattina in Procura di Roma la denuncia di Carola Rackete, capitana della Sea Watch, contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

L’incartamento è stato materialmente depositato negli uffici di piazzale Clodia da una sostituta di studio dell’avvocato Alessandro Gamberini.

Nella denuncia si ipotizzano i reati di istigazione a delinquere e diffamazione.

Rackete sollecita, tra le altre cose, il sequestro preventivo dei profili social attraverso cui «risultano pubblicati e diffusi i contenuti diffamatori e istigatori con specifico riferimento alle pagine Facebook e Twitter dell’account ufficiale di Matteo Salvini».

Massima onorificenza per le due capitane
E mentre le due capitane della Sea Watch 3, Carola Rackete e Pia Klemp, sono perseguite in Italia, il municipio della capitale francese ha annunciato in un comunicato che le due donne «riceveranno la medaglia Grand Vermeil, la massima onorificenza del Comune di Parigi, per aver salvato migranti in mare».

La medaglia vuole simboleggiare «la solidarietà e l’impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani» e va alle due operatrici umanitarie tedesche «ancora perseguite dalla giustizia italiana», si legge nel documento.

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