Conte si dimette, la Lega ritira la mozione di sfiducia

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Crisi di governo: il passo indietro è motivato dall’annuncio del premier in giornata e perché presentarla sarebbe stato incoerente prima di aspettare una replica

Conte si dimette, la Lega ritira la mozione di sfiducia
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Conte si dimette, la Lega ritira la mozione di sfiducia

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ROMA (aggiornato alle 21.28) - Poco prima delle 19:30 e dopo il dibattito odierno in Senato la Lega ha ritirato la mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte, presentata lo scorso 9 agosto ma mai calendarizzata per l’Aula.

La Lega ha deciso di ritirare la risoluzione per la sfiducia a Conte per due ragioni: la prima è che non avrebbe senso dopo aver ascoltato il premier annunciare le dimissioni. La seconda, perché avendo aperto uno spiraglio a lavorare assieme per completare le riforme, sarebbe stato incoerente presentarla, prima di aspettare la replica del Premier, fanno sapere fonti della Lega.

Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, è andato al Quirinale per rassegnare le proprie dimissioni nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il premier è salito al Colle dopo la lunga giornata in Senato senza rilasciare dichiarazioni.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha preso atto delle dimissioni e ha invitato il Governo a curare il disbrigo degli affari correnti.

Le consultazioni del Presidente della Repubblica inizieranno domani alle 16 al Quirinale. Intanto Giuseppe Conte è arrivato a Montecitorio dove sta comunicando formalmente le proprie dimissioni al presidente della Camera Roberto Fico.

«Oggi in Aula ho capito che c’è un avversione a Matteo Salvini. L’Italia non merita un governo, ammucchiata, ‘contro’ Salvini, ma un governo del per. Io non lo temo, anzi», ha detto lo stesso Matteo Salvini, parlando al Senato, al termine della seduta.

«Adesso capisco tutti quei no», ha detto il vicepremier uscendo. «Chiedo il voto al presidente Mattarella», «la via maestra sono le elezioni» ha ribadito.

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