RUSSIA

Dodici fermi a San Pietroburgo, un altro a Mosca

Una dozzina di persone è stata interrogata dalla polizia russa durante i cortei anti governativi

Dodici fermi a San Pietroburgo, un altro a Mosca
(Foto Keystone)

Dodici fermi a San Pietroburgo, un altro a Mosca

(Foto Keystone)

MOSCA -Alcune migliaia di persone hanno partecipato sabato a Mosca a una manifestazione organizzata dal partito comunista russo chiedendo elezioni comunali libere nella capitale.

Secondo la polizia, in viale Sakharov c’erano circa 4.000 persone, una stima simile è stata pubblicata dall’ong Contatore Bianco. Come ha potuto constatare l’ANSA sul posto, alcuni dimostranti stringevano in mano ritratti di Stalin e di Lenin. Un gruppetto di persone ha persino approfittato della dimostrazione improvvisando un minuscolo mercatino per cercare di vendere libri di ispirazione comunista, monete e spillette di epoca sovietica. Da oltre un mese a Mosca si registrano proteste di massa, a volte represse con migliaia di fermi, contro l’esclusione di numerosi oppositori dalle elezioni dell’8 settembre per rinnovare il Consiglio comunale di Mosca.

Almeno 12 persone sono state fermate dalla polizia russa durante le proteste anti governative a San Pietroburgo, almeno un giovane attivista è stato invece fermato a Mosca mentre dimostrava sullo Starij Arbat, una via del centro della capitale ricca di negozi, ristoranti e turisti.

Lo riporta la testata online Meduza. Pare che la polizia stesse per fermare di nuovo anche Olga Misik, la ragazza di 17 anni diventata un simbolo delle proteste per aver letto la Costituzione russa davanti agli agenti in assetto antisommossa, ma la folla ha chiesto di lasciarla andare e alla fine i poliziotti si sono limitati a farle alcune domande.

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