Turchia

Dopo i missili offerti da Mosca anche i caccia Su-35

La fornitura del sistema missilistico di difesa antiaerea S-400 continuerà fino a martedì prossimo

Dopo i missili offerti da Mosca anche i caccia Su-35
Un caccia russo Sukoi Su-35. (Foto Wikipedia)

Dopo i missili offerti da Mosca anche i caccia Su-35

Un caccia russo Sukoi Su-35. (Foto Wikipedia)

Dopo i missili offerti da Mosca anche i caccia Su-35
L’arrivo in Turchia del sistema missilistico russo. (Foto Keystone)

Dopo i missili offerti da Mosca anche i caccia Su-35

L’arrivo in Turchia del sistema missilistico russo. (Foto Keystone)

ANKARA (aggiornata alle 13.17) - Proseguirà fino a martedì prossimo la consegna per via aerea alla Turchia delle componenti del sistema missilistico russo di difesa antiaerea S-400. Lo riferiscono fonti della Difesa di Ankara, precisando che le consegne effettuate finora riguardano principalmente batterie di lancio ed equipaggiamenti elettronici per i sistemi radar.

I missili veri e propri saranno invece inviati via mare dalla Russia «alla fine dell’estate». Secondo quanto annunciato dal presidente Recep Tayyip Erdogan, la piena operatività degli S-400 è prevista ad aprile 2020. Mercoledì, gli Usa hanno deciso di escludere la Turchia dal programma dei suoi cacciabombardieri F-35 perché ritenuti incompatibili sul piano della sicurezza con i missili di Mosca. Oggi - giovedì - si è quindi appreso che Mosca è pronta a discutere di eventuali forniture di jet russi Su-35 alla Turchia se Ankara si dirà interessata: lo ha dichiarato Serghiei Chemezov, capo della holding statale russa della tecnologia Rostec.

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