In Irlanda si teme un ritorno della violenza al confine

Il primo ministro Leo Varadkar ha parlato della Brexit dopo il vertice europeo a Bruxelles

In Irlanda si teme un ritorno della violenza al confine

In Irlanda si teme un ritorno della violenza al confine

BRUXELLES - "I timori di un ritorno della violenza in Irlanda e Irlanda del Nord" in caso di "una frontiera chiusa" dopo la Brexit sono "molto reali": così il primo ministro irlandese Leo Varadkar parlando alla stampa dopo il vertice europeo a Bruxelles.

Il premier ha detto di aver mostrato una copia del quotidiano The Irish Times alla cena con i leader Ue "per mostrare a tutti in che misura il riemergere di infrastrutture alle frontiera e il ritorno alla violenza siano reali". L'edizione di mercoledì del giornale irlandese riportava in prima pagina un'intervista alla figlia di un funzionario delle dogane ucciso da un bombardamento dell'Ira nel 1972, dove morirono altre otto persone.

"Volevo essere certo che nessuno nella stanza pensasse in alcun modo che in Irlanda si stia esagerando il rischio reale di un ritorno alla violenza", ha sottolineato Varadkar, precisando che simili episodi di cronaca "accadevano quando le dogane erano al confine" tra Irlanda e Irlanda del Nord.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Politica
  • 1