L’incognita gilet gialli sulle elezioni europee in Francia

L’intervista

Secondo il politologo Bruno Cautrès il movimento di protesta nato lo scorso novembre è riuscito a mettere in grosse difficoltà il presidente

 L’incognita gilet gialli sulle elezioni europee in Francia
Bruno Cautrès, membro del Centro di ricerche politiche dell’università SciencesPo di Parigi.

L’incognita gilet gialli sulle elezioni europee in Francia

Bruno Cautrès, membro del Centro di ricerche politiche dell’università SciencesPo di Parigi.

Tra il 23 e il 26 maggio i cittadini dei 27 Paesi dell’UE sono chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo. Nelle pagine di Estero e Primo piano stiamo preparando una serie di approfondimenti sul tema. La prima puntata, pubblicata il 7 marzo, è stata dedicata alla Germania. Oggi puntiamo i riflettori sulla Francia, con un’intervista al politologo Bruno Cautrès, membro del Centro di ricerche politiche dell’università SciencesPo di Parigi.

Professor Cautrès, la Francia come si sta preparando alle elezioni europee?

«Non penso che il voto di maggio interesserà particolarmente i francesi e, come già successo negli anni passati, sarà caratterizzato da un tasso di astensione relativamente forte. La situazione, però, potrebbe cambiare in seguito agli annunci che il presidente Emmanuel...

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