“Manovra bocciata per il bene dei risparmiatori italiani”

Il commissario europeo Moscovici spiega: "Il progetto è richioso per i contribuenti della Penisola" - Matteo Salvini: "Non facciamo passi indietro"

“Manovra bocciata per il bene dei risparmiatori italiani”

“Manovra bocciata per il bene dei risparmiatori italiani”

PARIGI - "Contrariamente a quanto pretende qualcuno, una manovra così non può essere 'positiva per il popolo'". Ma rischia di "oberare l'avvenire".

Lo dice il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, parlando della bocciatura della manovra italiana in un'intervista a Les Echos.

"La zona euro non può esistere, progredire, rafforzarsi se ognuno va per conto proprio", aggiunge Moscovici.

"Nel caso italiano - spiega - la nostra proposta è conseguenza logica della decisione delle autorità italiane di non modificare la loro manovra. Continuiamo a pensare che il progetto di bilancio presenta rischi per l'economia italiana, per le aziende, per i risparmiatori e i contribuenti, semplicemente perché rischia di accrescere il debito".

Il commissario europeo agli Affari economici dell'Ue dichiara tuttavia che nonostante la bocciatura della manovra continuerà a "tendere la mano" all'Italia.

"Il debito elevato - aggiunge - non è una fatalità. L'Italia ha bisogno di ridurlo per ripristinare crescita e vantaggi produttivi, proprio per il bene del popolo. È un cammino complesso ma il caso portoghese dimostra che è praticabile. Nessuno Stato ha mai ridotto il debito scavando il deficit. Le derive italiane sono notevoli. Rispetto agli impegni del Paese, il deficit strutturale si annuncia più elevato di almeno 1,5 punti di Pil e il deficit nominale potrebbe triplicare. Faccio fatica a capire la soddisfazione di alcuni. Una politica così non è né eroica né esemplare".

Secondo Moscovici, "se ognuno avesse scelto questa strada durante la crisi, l'euro non esisterebbe più. Stare nella zona euro non significa fare come ti pare, ma accettare di essere interdipendenti e di coordinare le nostre politiche economiche. Ho la sensazione in realtà di essere dalla parte degli italiani e non vorrei che li cullassero nelle illusioni".

Salvini: "Non facciamo passi indietro"

"Noi passi indietro non ne facciamo". Lo afferma il vicepremier e ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, intervenendo alla trasmissione Uno Mattina, su Rai 1, parlando del confronto con Bruxelles sulla manovra.

"Chiedo rispetto per il popolo italiano, visto che paghiamo. Nella 'letterina' c'è scritto che non posso cambiare la legge Fornero. Ma io non voglio tornare indietro. Non voglio litigare con nessuno. Ma devo scegliere tra Bruxelles e gli italiani, la scelta è facile", ha aggiunto Salvini.

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