Polverone Brexit: il Governo May perde i pezzi

IL POST ACCORDO - I ministri Dominic Raab e Esther McVey, la sottosegretaria alla Brexit Suella Braverman e il sottosegretario britannico per l'Irlanda del Nord Shailesh Vara annunciano le dimissioni - Donald Tusk convoca un vertice straordinario

Polverone Brexit: il Governo May perde i pezzi

Polverone Brexit: il Governo May perde i pezzi

LONDRA/BRUXELLES - Il ministro britannico per la Brexit Dominic Raab si è dimesso questa mattina. "Non posso sostenere l'accordo con l'UE", ha affermato. Raab, figura chiave nell'ultima fase dei negoziati e 'brexiteer' convinto, afferma di non poter "sostenere in buona coscienza i termini dell'accordo con l'UE proposto". Nella sua lettera di dimissioni indirizzate alla premier Theresa May afferma di "comprendere" i motivi per i quali il Governo abbia deciso a maggioranza di sposare la bozza d'intesa e di "rispettare il diverso punto di vista" espresso che ha spinto la premier e "altri colleghi" a dare il via libera al testo "in buona fede".

Personalmente, afferma tuttavia di non poter accettare un accordo che a suo dire nella soluzione proposta per l'Irlanda del Nord rappresenta "una minaccia reale all'integrità del Regno Unito", né un meccanismo di "backstop indefinito". Raab - secondo ministro per la Brexit a lasciare in questi mesi dopo David Davis - non chiede le dimissioni di May. Ma il suo forfait significa comunque un colpo duro sia per il Governo e per il contesto negoziale, mentre non si escludono ora possibili defezioni di altri ministri Tory dissidenti. Anche la ministra del lavoro Esther McVey, 'brexiteer' convinta e tra le voci più ostili all'accordo nel gabinetto, ha deciso di lasciare il suo incarico. "L'accordo - ha detto - non onora il risultato del referendum".

Poco prima pure il sottosegretario britannico per l'Irlanda del Nord, Shailesh Vara, aveva annunciato via Twitter le sue dimissioni dal Governo di Theresa May all'indomani dell'accordo sulla Brexit approvato da Londra. Sono poi giunte anche le dimissioni della sottosegretaria alla Brexit Suella Braverman.

La sterlina in picchiata

Sterlina in calo su euro e dollaro dopo l'annuncio delle dimissioni di Dominic Raab. La divisa britannica ora è quotata a 1,367 contro quella europea (meno 1,08%) e sotto 1,3 contro quella Usa, dopo un inizio di giornata positivo caratterizzato anche dal segno più dell'indice Ftse alla Borsa di Londra e dal giudizio cautamente favorevole della City sull'intesa.

Donald Tusk annuncia un vertice straordinario

Un vertice straordinario sull'accordo per la Brexit è convocato per il 25 novembre, alle 9.30 (VD SUGGERITI). Lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in una conferenza stampa congiunta col capo negoziatore dell'Unione Michel Barnier.

Sulla Brexit "è un momento molto importante. L'accordo concordato è giusto ed equilibrato, assicura le frontiere dell'Irlanda e getta le basi per un'ambiziosa relazione futura. Ma abbiamo ancora una lunga strada davanti, con un lavoro intenso da fare, e non c'è tempo da perdere". Così il capo negoziatore dell'Ue Michel Barnier in una dichiarazione alla stampa col presidente del Consiglio europeo Tusk.

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