Elezioni europee

Sede della Lega sotto assedio dei giornalisti

In via Bellerio a Milano nella storica sede del movimento tutto è pronto per la lunga notte elettorale - Nessuno per ora sa a che ora arriverà Matteo Salvini - LE FOTO

Sede della Lega sotto assedio dei giornalisti
(Foto CdT/AC)

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Sede della Lega sotto assedio dei giornalisti

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MILANO (dal nostro inviato) - La lunga notte elettorale della Lega, quella nella quale, a partire dalla chiusura dei seggi fissata alle 23, si conosceranno i risultati delle elezioni europee 2019, è per così dire in fase di preriscaldamento. Mentre tra colleghi - in piedi davanti alla storica sede di Via Carlo Bellerio 41 - si commentano già i primi exit poll che provengono dalla Francia e dall’Ungheria, e che sembrano far ben figurare gli “alleati” Marine Le Pen e Victor Orbán, decine e decine di rappresentanti di televisioni, radio e giornali provenienti dai diversi Paesi europei, cercano di trovare in fretta un posto comodo nella grande sala stampa allestita sotto un tendone ad hoc per seguire l’evento “live”. Finora tutto è andato liscio, ma per la forte presenza di operatori dell’informazione, i cancelli per favorire gli accrediti si sono aperti alle 20 anziché alle 22.

Il focus di tutti i giornalisti presenti, ovviamente, sarà conoscere quanto prima possibile il numero dei seggi che riuscirà a conquistare l’Alleanza europea dei popoli e delle nazioni, il fronte sovranista per eccellenza (che per ora raggruppa i rappresentanti di dieci Stati) guidato dal leader leghista Matteo Salvini e il cui candidato di punta è l’austriaco Harald Vilimsky. Nessuno, per ora, sa tuttavia a che ora farà capolino il Capitano.

Al centro del tendone con i simboli di Alberto da Giussano e il nome del vicepremier c’è un palco con il manifesto “Prima l’Italia! Il buonsenso in Europa” con una gigantografia dello stesso Salvini, che proprio qui sogna un grande risultato. Quello che da domani - secondo le sue stesse attese e speranze - potrebbe consegnare una Unione Europea riformata a milioni di cittadini italiani e comunitari.

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