Stati Uniti-Gran Bretagna

Si dimette l’ambasciatore britannico a Washington

Sullo sfondo vi è la polemica innescata dalla rivelazione sui media di alcune note private del diplomatico indirizzate al governo di Londra

 Si dimette l’ambasciatore britannico a Washington
L’ambasciatore Kim Darroch qui è ritratto a destra e insieme a Boris Johnson. (Foto Keystone)

Si dimette l’ambasciatore britannico a Washington

L’ambasciatore Kim Darroch qui è ritratto a destra e insieme a Boris Johnson. (Foto Keystone)

WASHINGTON - L’ambasciatore britannico negli Usa, Kim Darroch, ha annunciato le dimissioni dall’incarico e dalla carriera diplomatica. Sullo sfondo vi è la polemica innescata dalla rivelazione sui media di alcune sue note private indirizzate al governo di Londra, particolarmente critiche nei confronti del presidente Donald Trump e della sua amministrazione. Il passo indietro è stato confermato dal Foreign Office.

In una lettera inviata a Simon McDonald, segretario generale del ministero degli Esteri, Darroch scrive: «Fin dal leak di alcuni documenti ufficiali di questa Ambasciata vi è stato un gran flusso di congetture sulla mia posizione e sulla durata del mio mandato di ambasciatore, congetture a cui intendo mettere fine».

«La situazione attuale - prosegue - rende per me impossibile svolgere il mio ruolo come vorrei... Credo che nelle circostanze correnti il percorso più responsabile sia quello di nominare un nuovo ambasciatore».

«Sono grato a tutti coloro che mi hanno offerto sostegno, nel Regno Unito e negli Usa, in questi giorni difficili... porto a casa il senso della profondità e della vicinanza delle relazioni fra i nostri due Paesi», conclude Darroch, non senza rivendicare «l’integrità del civil service britannico» come qualcosa che suscita «l’invidia del mondo» e manifestare «piena fiducia che i suoi valori resteranno in mani sicure» anche in futuro.

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