Svizzera e Paesi Bassi uniti sul clima

La proposta

In vista del vertice delle Nazioni Unite a New York i sue Paesi presenteranno insieme un’iniziativa per investimenti rispettosi dell’ambiente

 Svizzera e Paesi Bassi uniti sul clima
© AP/Sebastian Gollnow

Svizzera e Paesi Bassi uniti sul clima

© AP/Sebastian Gollnow

La Svizzera e i Paesi Bassi, in vista del vertice delle Nazioni Unite sul clima che si terrà il 23 settembre a New York, presenteranno insieme domani un’iniziativa per investimenti rispettosi del clima. La proposta si basa su un progetto pilota di successo in Svizzera.

Concretamente in futuro dovrà essere possibile valutare la compatibilità climatica degli investimenti pubblici e privati e orientarli all’obiettivo di 1,5 gradi del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), ha comunicato oggi l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). Altri Paesi dovrebbero in seguito sostenere l’iniziativa.

Nel 2018, il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico ha dimostrato che il riscaldamento globale non deve superare i 1,5 gradi se si vogliono prevenire profondi cambiamenti negli ecosistemi, sottolinea l’UFAM. Questo obiettivo può essere raggiunto solo se anche gli investimenti su scala globale delle istituzioni finanziarie pubbliche e private sono diretti a sostenere l’obiettivo di 1,5 gradi. Oggi gli investimenti causano ancora un riscaldamento climatico tra i 4 e i 6 gradi.

Già nel 2017 l’UFAM e la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) hanno invitato le casse pensioni e le compagnie di assicurazione in Svizzera a far valutare la compatibilità climatica dei loro investimenti. La prossima tornata di test è prevista nel 2020 e sarà coordinata, tra l’altro, insieme a Danimarca, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo e Svezia. Il modello esteso sarà disponibile non solo per le casse pensioni e le compagnie di assicurazione svizzere, ma anche per i gestori patrimoniali e le banche.

Il vertice delle Nazioni Unite sul clima, al quale sono attesi numerosi rappresentanti di governi, inizia lunedì a New York: L’obiettivo in tale occasione è che i paesi confermino il loro impegno per la protezione del clima e stabiliscano obiettivi climatici ambiziosi per il periodo successivo al 2020. Questa è anche una delle preoccupazioni principali della Confederazione.

In occasione del summit la Svizzera comunicherà il suo obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra a zero entro il 2050. La Confederazione non è sola in questo ambizioso obiettivo: si unisce a numerosi Paesi che annunceranno il loro obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 in occasione del vertice sul clima.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Politica
  • 1
  • 1