Team Trump: occorre fare luce sulla "spia" nell'Fbi

RUSSIAGATE - Soltanto con queste informazioni la squadra del presidente può concordare un interrogatorio sul caso con il procuratore speciale Robert Mueller

Team Trump: occorre fare luce sulla "spia" nell'Fbi

Team Trump: occorre fare luce sulla "spia" nell'Fbi

WASHINGTON - Prima di concordare un interrogatorio con il procuratore speciale Robert Mueller, il team legale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole saperne di più sul presunto informatore usato dall'Fbi per infiltrare il comitato elettorale dell'ex magnate ottenendo informazioni che poi hanno contribuito a dare vita al Russiagate.

Lo ha detto in una intervista Rudy Giuliani, l'avvocato di punta del presidente. "Quello che intendiamo fare è basarci su questa premessa, 'se vuoi un interrogatorio, abbiamo bisogno di una risposta" su questo, ha spiegato. Negli ultimi giorni Trump e i suoi alleati repubblicani al Congresso hanno aumentato gli attacchi per avere informazioni sul presunto informatore evocando possibili motivazioni politiche ma il dipartimento di giustizia e l'Fbi frenano sostenendo che rivelarne il nome comprometterebbe le fonti di intelligence. Alcuni grandi quotidiani, come il Nyt e il Wp, hanno scelto di non scoprire l'identità dell'interessato ma alcuni media Usa, come la Fox (filo Trump) lo hanno già fatto.

Si tratta di Stefan Halper, 73 anni, un professore universitario di Cambridge che avrebbe forti legami con l'intelligence Usa e britannica e che ha servito nelle amministrazioni Nixon, Ford e Reagan. Halper fu implicato in un altro scandalo, quando nel 1980 fu sospettato di aver lavorato per conto della Cia per spiare la campagna di Carter a favore di quella di George H.W. Bush.

L'accademico britannico incontrò nell'estate 2016 alcuni esponenti della campagna di Trump, tra cui i consiglieri George Papadopoulos, Carter Page e Sam Clovis.

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