Predappio nega il contributo per i viaggi ad Auschwitz: «Sono di parte»

IL CASO

Polemiche in Italia per la decisione del sindaco del Comune che ha dato i natali a Mussolini di dire no al finanziamento: «Il treno della memoria è fazioso»

Predappio nega il contributo per i viaggi ad Auschwitz: «Sono di parte»
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Predappio nega il contributo per i viaggi ad Auschwitz: «Sono di parte»

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«Faziosi» i treni della memoria che ogni anno portano centinaia di studenti nei luoghi in cui si consumò l'Olocausto, in particolare nei campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau. Treni «che sfruttano ragioni di parte»: con questa motivazione il sindaco di Predappio, il comune forlivese che ha dato i natali a Mussolini, decide di non dare più il contributo economico della sua amministrazione al viaggio al campo, che si trova in Polonia, di un paio di studenti. Una scelta che ha indignato la politica in Italia. A denunciare l'episodio è stata un'associazione predappiese, che segnala la volontà del Comune di negare il contributo economico per la partecipazione di un ragazzo della scuola superiore al progetto «Treno della memoria».

Una scelta su cui il sindaco, Roberto Canali, eletto a maggio con una lista di centrodestra, non intende tornare indietro. E che anzi difende e motiva. Canali premette di non essere contrario al «Treno della Memoria», ma afferma di non aver ritenuto di collaborare «con chi i treni della memoria li fa andare in una sola direzione sfruttando per ragioni di parte una tragedia che ha segnato l'umanità». Canali insiste sull'importanza che «la conoscenza di quanto accaduto in Italia e in Europa nel secolo scorso sia scolpita nella mente di tutti. Solo conoscendo la storia - dice - si può evitare di ripetere gli errori e gli orrori del passato» «Tutti dovrebbero visitare Auschwitz», dice il sindaco, che però aggiunge: «Quando questi treni si fermeranno per conoscere quanto successo alle foibe o al Muro di Berlino per conoscere la tragedia di 50 anni di comunismo, vorrà dire che si vorrà avere memoria della storia a 360 gradi e allora saremo lieti di collaborare».

La decisione arriva da un comune con un carico storico e simbolico non neutro. Predappio è il comune che ha dato i natali a Benito Mussolini e che custodisce le spoglie del Duce. La sua cripta ogni anno negli anniversari della nascita e della marcia su Roma è meta di pellegrinaggi nostalgici di migliaia di persone, contestati puntualmente anche dall'Anpi, per i quali sono illegali e rei di apologia di fascismo.

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