«Preoccupa la crescita dell’attività jihadista in Africa»

l’intervista

Ana Aguilera, investigatrice dell’Osservatorio Internazionale sul Terrorismo: «I luoghi di culto un potenziale focolaio»

«Preoccupa la crescita dell’attività jihadista in Africa»
© EPA/ALI

«Preoccupa la crescita dell’attività jihadista in Africa»

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Dopo aver pagato un pesante tributo in termini di vite umane, la Spagna continua ad essere legata alle dinamiche del terrorismo islamico, come dimostrano le numerose operazioni di polizia eseguite nel corso degli ultimi anni. Con Ana Aguilera, esperta di terrorismo, abbiamo parlato dei rischi legati all’estremismo islamico e della risposta delle autorità spagnole.

Quali sono i punti chiave della legislazione antiterrorismo in Spagna, anche nell’ambito del finanziamento dei terroristi?

«Le fattispecie di reato legate al terrorismo islamico hanno iniziato a delinearsi dopo gli attentati di Madrid e Londra, tanto in Spagna come nel resto d’Europa. I pilastri della nostra legislazione riguardano soprattutto il rientro dei combattenti jihadisti, con priorità al controllo delle frontiere, ed i fenomeni...

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