«A un certo punto mi sono detto: se vuoi rivedere tuo figlio devi riuscire a scappare. Così sono strisciato a terra verso l’uscita più vicina, passando accanto ai feriti e ad altra gente paralizzata dalla paura, mentre i terroristi continuavano a sparare».

Quando racconta quella sera di quasi 6 anni fa al Bataclan, dove persero la vita 90 persone, Cédric Rizzo ha la voce calma e decisa. La freddezza di chi ha interiorizzato un episodio che ha segnato per sempre la sua vita e con il quale ha ormai «imparato a convivere». Il 13 novembre 2015 Cédric era assieme ad alcuni amici nella celebre sala concerti parigina per assistere allo spettacolo degli Eagles of Death Metal, gruppo statunitense di cui ancora oggi è grande fan e amico.

«Ero in prima fila, davanti al palco - dice l’uomo, 47 anni e due...

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