Scommesse clandestine, maxi operazione dell’Interpol

EURO 2020

Gli arresti effettuati dagli inquirenti in Asia e in Europa hanno portato al sequestro di 7,9 milioni di dollari cash, computer e telefoni portatili per un totale di 465 milioni di dollari – È coinvolta anche la Svizzera

Scommesse clandestine, maxi operazione dell’Interpol
@ Interpol

Scommesse clandestine, maxi operazione dell’Interpol

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Circa 1.400 persone sono state fermate nel quadro di una mega-operazione contro le scommesse clandestine coordinata dall’Interpol in 28 Paesi durante il campionato europeo di calcio, tra giugno e luglio: è quanto annunciato oggi dalla stessa Interpol. Gli arresti effettuati dagli inquirenti in Asia e in Europa hanno portato al sequestro di 7,9 milioni di dollari cash, come anche computer e telefoni portatili legati alle scommesse illegali per un totale di 465 milioni di dollari.

«Le scommesse clandestine fruttano somme importanti alle reti del crimine organizzato e sono spesso legate a fatti di riciclaggio e corruzione», sottolinea l’organizzazione internazionale. In particolare, la polizia di Hong-Kong ha posto in stato di fermo 800 sospetti, tra cui il capo presunto di una rete di bookmaker controllato dalla mafia cinese, intercettando 2,7 milioni di dollari cash nonché archivi che testimoniano centinaia di milioni di scommesse.

Controllati in Italia circa 280 centri scommesse con multe per le attività illegali. L’essenziale delle frodi riguarda tuttavia le scommesse online a livello mondiale.

Questa ottava edizione dell’operazione SOGA («Soccer gambling») ha riguardato Austria, Belgio, Croazia, Repubblica ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svizzera, e Regno Unito come anche Azerbaigian, Bahrein, Brunei, Cambogia, Cina, India, Malesia, Maldive, Filippine, Singapore e Vietnam.

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