«Scoprimmo un Islam devastante, molti interrogativi restano aperti»

L’intervista

A colloquio con Pascal Couchepin, consigliere federale all’epoca degli attacchi terroristici dell’11 settembre

«Scoprimmo un Islam devastante, molti interrogativi restano aperti»
Pascal Couchepin.

«Scoprimmo un Islam devastante, molti interrogativi restano aperti»

Pascal Couchepin.

Allora, Pascal Couchepin aveva 59 anni e da tre era consigliere federale, a capo del Dipartimento dell’economia. A lui abbiamo chiesto di tornare indietro con la memoria, sino a quei fatti, per capire come li interpretò il nostro Paese. Così lontano, eppure così vicino agli USA.

Signor consigliere federale, dove si trovava l’11 settembre 2001?«A Parigi per un incontro con il ministro francese Fabius e stavo rientrando all’ambasciata svizzera. L’ambasciatore Nordmann mi ha informato dell’attentato in corso e abbiamo seguito in diretta TV quanto stava accadendo a New York».

Qual è il primo pensiero che ha avuto di fronte a quelle immagini?«Enorme stupore di fronte a qualcosa di talmente immane da sembrare più un film d’orrore che la realtà. Nessuno avrebbe potuto immaginare che un giorno un’azione...

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