Scozia epicentro europeo di morti per droga: nel 2021 un nuovo record

tossicodipendenza

I dati riportati oggi dalla BBC parlano di un enorme scarto all’interno dello stesso Regno Unito - In cifra totale, i decessi annuali registrati sono saliti a 1339, contro i 1264 del 2020

Scozia epicentro europeo di morti per droga: nel 2021 un nuovo record
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Scozia epicentro europeo di morti per droga: nel 2021 un nuovo record

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La Scozia resta l’epicentro europeo di morti per droga e nell’ultimo anno censito ha fatto toccare un nuovo tragico record continentale di lutti in rapporto alla popolazione: il settimo di fila a partire dal 2013.

Lo segnalano i dati riportati oggi dalla BBC, ampliando l’enorme scarto all’interno dello stesso Regno Unito fra questa nazione e le altre, con una percentuale 3 volte e mezzo superiore di persone uccise dalle sostanze stupefacenti rispetto a Inghilterra o Galles.

In cifra totale, i decessi annuali fra i tossicodipendenti registrati in territorio scozzese sono saliti a 1339, contro il precedente primato di 1264.

Si tratta di un risultato devastante anche per il governo locale di Edimburgo guidato dalla first minister indipendentista Nicola Sturgeon: impegnato a cercare di rilanciare la sua campagna per un problematico referendum bis post Brexit sulla secessione dal Regno, ma incapace di fare breccia apparentemente in casa su questa piaga a dispetto della rivendicazione delle proprie politiche sociali. «Si tratta di dati indifendibili, d’una vergogna nazionale», ha dovuto ammettere la stessa Sturgeon.

A livello di classifiche continentali, la tragedia della droga continua a mietere in proporzione più vittime soprattutto in nord Europa: dietro la Scozia si collocano ora nella lista aggiornata - pur a notevole distanza - Svezia e Norvegia, col Regno quarto quanto a media generale seguito da Irlanda, Finlandia, Slovenia, Danimarca, Croazia, Austria, Estonia, Lituania.

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