Sì, c’è un vaccino anche in Kazakistan

La storia

È stato messo a punto in un ex laboratorio sovietico che faceva ricerca sulle armi batteriologiche e, dicono gli scienziati, «ha dimostrato un’alta sicurezza e un’alta immunogenicità» – Ad aprile è previsto l’inizio della produzione di massa

Sì, c’è un vaccino anche in Kazakistan
© The Astana Times

Sì, c’è un vaccino anche in Kazakistan

© The Astana Times

Sì, il Kazakistan ha un vaccino tutto per sé. Sulle prime, la notizia può sembrare bizzarra. O, se preferite, inverosimile. E invece, il Paese dell’Asia centrale ed ex repubblica sovietica pochi giorni fa ha annunciato di essere oramai prossimo al completamento della fase clinica III e, quindi, non molto lontano dall’omologazione.

Di più, gli scienziati che alimentano il progetto hanno garantito che la produzione di massa del preparato comincerà in aprile. Il prodotto, hanno aggiunto, «ha dimostrato un’alta sicurezza e e un’alta immunogenicità». Lo scorso gennaio, poi, era arrivata anche la registrazione temporanea di nove mesi.

Fra virus e Guerra Fredda

Il vaccino, ovviamente, ha un nome - QazCOVID-in – ed è stato messo a punto da un team dell’Istituto di ricerca per i problemi di sicurezza biologica...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1