«Sì, ho ucciso io la senatrice dell’Arkansas»

Stati Uniti

Ad oltre un anno dall’arresto, Rebecca Lynn O’Donnell ha ammesso in tribunale l’omicidio di Linda Collins-Smith, di cui era amica e collaboratrice

«Sì, ho ucciso io la senatrice dell’Arkansas»
© Alex Gladden/The Jonesboro Sun via AP, File

«Sì, ho ucciso io la senatrice dell’Arkansas»

© Alex Gladden/The Jonesboro Sun via AP, File

Ad oltre un anno dall’arresto, la 49.enne Rebecca Lynn O’Donnell ha ammesso in tribunale di aver ucciso la senatrice dell’Arkansas Linda Collins-Smith, di cui era stretta amica e collaboratrice. «Andai nella casa di Linda, la uccisi intenzionalmente e nascosi il corpo», ha detto, senza spiegare il motivo, anche se secondo l’accusa fu per soldi.

La donna, che ora deve scontare 40 anni per omicidio, era finita in manette meno di due settimane dopo che il corpo della senatrice era stato trovato nel giardino nel retro della sua casa. La famiglia della vittima ha sostenuto che O’Donnell era stata scoperta rubare denaro alla senatrice.

In aula la donna non ha posto obiezioni ad altre due accuse: quella di aver tentato di ingaggiare – mentre era in carcere – alcune detenute per uccidere, inscenando un suicidio, il marito della senatrice che l’aveva incastrata; e quella di aver chiesto loro di bruciare la sua auto custodita dalla polizia per eliminare le prove della sua colpevolezza.

Due accuse che sono costate alla collaboratrice «diabolica» altri 10 anni di prigione.

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