Social network oscurati per ore, ecco le scuse di Zuckerberg

SOCIAL

«Sorry for the disruption today», scrive sulla sua pagina Facebook – Il vicepresidente delle infrastrutture ha spiegato che il blackout sarebbe stato provocato da modifiche alla configurazione dei router che coordinano il traffico di rete tra i suoi centri dati – Il titolo in borsa ha chiuso a -4,9%

Social network oscurati per ore, ecco le scuse di Zuckerberg
© KEYSTONE (EPA/ANDREJ CUKIC)

Social network oscurati per ore, ecco le scuse di Zuckerberg

© KEYSTONE (EPA/ANDREJ CUKIC)

Facebook, Instagram, Messenger e Whatsapp sono andati in down, ieri attorno alle 17.30. A Menlo Park è scoppiato il caos. L’interruzione è durata oltre sette ore (i servizi sono tornati funzionanti tra mezzanotte e l’1), la più lunga dal 13 marzo del 2019, quando i social rimasero oscurati per circa quattordici ore. Un lunedì nero per Mark Zuckerberg, letteralmente.

Prima, le accuse dell’ex product manager Frances Haugen - «Facebook nella sua attuale forma è pericolosa, pone una minaccia alla democrazia», ha dichiarato a 60 Minutes -, poi il down. E a ruota il crollo in borsa e le perdite. Miliardarie. «Sorry for the disruption today», scrive Zuckerberg sulla sua pagina.

Ma cosa è successo? Santosh Janardhan, vicepresidente delle infrastrutture di Facebook, ha spiegato che il blackout sarebbe stato provocato da modifiche alla configurazione dei router che coordinano il traffico di rete tra i suoi centri dati. «Questa interruzione del traffico di rete ha avuto un effetto a cascata sul modo in cui comunicano i nostri centri dati, bloccando i servizi», ha spiegato in un post. WhatsApp ha usato Twitter - dove gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown sono diventati immediatamente trending topic ieri sera - per informare, questa mattina, che il servizio è tornato a funzionare al 100%. «Thank you for your patience».

La coincidenza, in contemporanea, del blackout di popolarità e quello di funzionamento è stata devastante. In borsa, il titolo di Facebook ha chiuso le contrattazioni a Wall Street perdendo il 4,9%. E per Zuckerberg le perdite vengono stimate tra i 6 e i 7 miliardi di dollari.

Il numero uno di Whatsapp, Will Cathcart, ha voluto ringraziare i suoi collaboratori: «Sono grato a tutti coloro che hanno lavorato duramente per riportare il nostro servizio all’affidabilità che ci si aspetta, è stato un promemoria per ricordarci quante persone e organizzazioni si affidano alla nostra app ogni giorno. Impareremo e cresceremo grazie a questo».

In queste ore ci sono utenti che continuano a riscontrare problemi con i social network, in particolare con la versione business di Instagram.

Alla base del collasso dell’infrastruttura di Facebook, comunque, ci sarebbe non solo un problema tecnico, ma anche un problema organizzativo. Secondo il New York Times gli addetti alla sicurezza hanno avuto un rallentamento nella valutazione dell’incidente perché i loro badge digitali aziendali hanno smesso di funzionare, impedendo fisicamente di accedere ai server di Facebook per riparare il guasto. L’interruzione ha avuto un impatto anche su molti degli strumenti e sistemi interni che i dipendenti Facebook usano nel loro lavoro quotidiano, come le e-mail e il software per il lavoro da remoto Workplace «complicando i nostri tentativi di diagnosticare e risolvere rapidamente il problema», ha spiegato Santosh Janardhan.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1