Sono 80 mila i bambini sfollati a Beirut

Allarme UNICEF

«Sono numerose le segnalazioni di bambini che sono stati separati da membri della famiglia, alcuni dei quali risultano ancora dispersi», denuncia l’organizzazione

Sono 80 mila i bambini sfollati a Beirut
AP Photo/Hussein Malla

Sono 80 mila i bambini sfollati a Beirut

AP Photo/Hussein Malla

«Circa 80.000 bambini sono rimasti sfollati a causa delle esplosioni di Beirut, con famiglie colpite in disperato bisogno di aiuto». È la stima dell’UNICEF che sottolinea che «molti bambini hanno subito traumi e rimangono sotto shock». Il governatore ha fatto sapere negli scorsi giorni che gli sfollati totali superano i 300 mila, mentre il bilancio dei morti è salito oggi a 157, più di 5.000 i feriti.

«Nelle ultime 24 ore, l’UNICEF ha continuato a coordinarsi strettamente con le autorità e i partner sul campo per rispondere ai bisogni immediati delle famiglie colpite, concentrandosi sulla salute, l’acqua e il benessere dei bambini», ha dichiarato Violet Speek-Warnery, vice rappresentante dell’UNICEF in Libano.

«Sono numerose le segnalazioni di bambini che sono stati separati da membri della famiglia, alcuni dei quali risultano ancora dispersi», aggiunge l’organizzazione. «Almeno 12 strutture sanitarie primarie, centri di assistenza materna, neonatale e per le vaccinazioni a Beirut sono stati danneggiati, con un impatto sui servizi per quasi 120.000 persone; un ospedale pediatrico nella zona di Karantina, che aveva un’unità specializzata nel trattamento dei neonati critici, è stato distrutto. Un neonato è morto», aggiunge l’organizzazione.

Cinque delle sette celle frigorifere per i vaccini supportate dall’Unicef sono state distrutte nell’esplosione, con conseguenze sui programmi fondamentali di vaccinazione. Molte scuole hanno riportato danni a Beirut e nell’area circostante, le valutazioni sul livello dei danni sono in corso.

«L’Unicef sta sostenendo le autorità locali e i partner. I nostri team stanno lavorando 24 ore su 24 per fornire alle persone colpite l’assistenza necessaria», ha dichiarato Speek-Warnery.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1