Spunta un nuovo video: due i missili contro l’aereo

Il caso

Il filmato è stato verificato dal New York Times - In manette in Iran l’uomo che ha ripreso la scena del Boeing ucraino abbattuto - Il premier canadese Trudeau: «Innocenti morti per colpa dell’escalation con gli Usa»

Spunta un nuovo video: due i missili contro l’aereo
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Spunta un nuovo video: due i missili contro l’aereo
©EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

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(Aggiornata alle 21.14) È stato arrestato in Iran l’uomo autore del video circolato sui social media in cui si vede un missile iraniano nel momento in cui colpisce il Boeing ucraino con 176 persone a bordo. Lo riferisce la Bbc in persiano citando l’agenzia Tasnim.

Una fonte del quartier generale delle Guardie della rivoluzione ha detto all’agenzia che l’autore del video è stato arrestato nell’ambito delle indagini, che hanno già portato in carcere altre persone, secondo quanto annunciato oggi dalla magistratura.

Due missili hanno abbattuto l’aereo

Immagini esclusive ottenute e verificate dal New York Times mostrano che ad abbattere il Boeing ucraino con 176 persone a bordo sono stati due missili sparati ad una distanza di 30 secondi l’uno dall’altro.

I missili, riporta il Nyt, sono stati lanciati da una base iraniana a circa 12 chilometri dall’aereo. Il nuovo video spiega anche perché il transponder del velivolo ha smesso di funzionare prima di essere colpito dal secondo missile.

Trudeau: «Quel disastro è colpa dell’escalation con l’Iran»

Il disastro aereo di Teheran è colpa dell’escalation con l’Iran. Il primo ministro canadese Justin Trudeau non cita mai il presidente statunitense, ma nell’indicare le responsabilità per l’incidente in cui sono morti 57 cittadini canadesi sembra riferirsi anche a Donald Trump.

«Penso che se non ci fossero state tensioni, se di recente non ci fosse stata un’escalation nella regione quei canadesi sarebbero ora a casa con le loro famiglie», ha affermato in una intervista all’emittente Global News TV: «Questo è quello che succede quando c’è conflitto e guerra. A pagarne le conseguenze sono gli innocenti, e questo deve servire a tutti da lezione e per lavorare duro ad una de-escalation». Trudeau si dice poi rammaricato dal fatto di non aver ricevuto alcun avviso dagli Usa prima dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani a Baghdad: «Avrei preferito essere stato avvertito».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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