Strage di civili in Etiopia: il video shock della BBC

Violenza

Il massacro compiuto da membri dell’esercito nella zona del Tigray è stato documentato dall’emittente pubblica britannica

 Strage di civili in Etiopia: il video shock della BBC
©YouTube BBC

Strage di civili in Etiopia: il video shock della BBC

©YouTube BBC

Un massacro avvenuto nel nord dell’Etiopia, di cui il mese scorso erano circolati sui social media alcuni video, è stato compiuto da membri dell’esercito etiope: è quanto emerge da un’inchiesta della BBC.

L’emittente pubblica oggi uno dei video shock della strage, in cui almeno 15 uomini vengono uccisi a sangue freddo dai militari nella zona del Tigray. La carneficina, una vera a propria esecuzione di massa, ha avuto luogo vicino alla cittadina di Mahbere Dego, dove l’esercito etiope sta combattendo le forze regionali del Tigray People’s Liberation Front (TPFL).

La BBC Africa Eye non esclude che la strage possa risalire al mese di gennaio e spiega di avere ottenuto i video all’inizio di marzo, quando gli stessi sono apparsi anche sui social. Il filmato pubblicato oggi sul sito dell’emittente mostra un gruppo di soldati - tra i quali c’è anche almeno una donna - mentre sparano a civili disarmati e gettano i loro cadaveri in un dirupo.

I combattimenti nel Tigray sono cominciati lo scorso novembre, quando il governo ha lanciato un’offensiva militare contro il TPLF, che il premier Abiy Ahmed aveva accusato di avere attaccato una base militare governativa.

Per confermare il luogo della strage, che originariamente era stato indicato da chi aveva pubblicato i video sul web, la BBC si è avvalsa di esperti delle testate Bellingcat e Newsy che hanno analizzato i rilievi geografici contenuti nei filmati e li hanno confrontati con le immagini satellitari riprese nella zona di Mahbere Dego.

La BBC ha inoltre parlato al telefono con un residente della cittadina, il quale ha detto che l’esercito etiope ha portato via 73 uomini della zona a gennaio - inclusi tre suoi parenti - e che da allora si sono perse le tracce di tutti loro. Un residente in un vicino villaggio, inoltre, ha raccontato all’emittente che uno dei civili uccisi nel massacro era suo fratello. Questa stessa fonte ha detto che gli uomini sono stati uccisi a gennaio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1