«Sulle violenze a Hong Kong Pechino non resterà silente»

L’intervista

L’opinione di Yunzi Sun, fondatore di Radio China FM, la prima emittente cinese in Italia – «A causa delle proteste violente e degli atti vandalici la città-Stato ha già perso oltre 300 miliardi di euro»

«Sulle violenze a Hong Kong Pechino non resterà silente»
A Hong Kong sono scesi in campo anche i genitori dei figli che si sono asserragliati nell’università per sfuggire alla polizia. Uno di essi, nascondendo il volto dietro ad un pezzo di cartone, chiede che questi giovani possano tornare a casa senza subire conseguenze. ©AP/Ng Han Guan

«Sulle violenze a Hong Kong Pechino non resterà silente»

A Hong Kong sono scesi in campo anche i genitori dei figli che si sono asserragliati nell’università per sfuggire alla polizia. Uno di essi, nascondendo il volto dietro ad un pezzo di cartone, chiede che questi giovani possano tornare a casa senza subire conseguenze. ©AP/Ng Han Guan

«Sulle violenze a Hong Kong Pechino non resterà silente»
Yunzi Sun, fondatore di Radio China FM con sede a Milano, la prima radio tutta cinese in Italia. © CdT/Gabriele Putzu

«Sulle violenze a Hong Kong Pechino non resterà silente»

Yunzi Sun, fondatore di Radio China FM con sede a Milano, la prima radio tutta cinese in Italia. © CdT/Gabriele Putzu

Le proteste per la democrazia a Hong Kong sono sotto i riflettori del mondo. Pechino, per ora, ha denunciato le violenze ma non è intervenuta. Fino a quando? L’Occidente sostiene idealmente la battaglia per la libertà prendendo però le distanze dai facinorosi. Ne parliamo con Yunzi Sun, fondatore di Radio China FM con sede a Milano.

L'ipotesi delle dimissioni della governatrice...

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