«Tir della morte», inflitte pene esemplari

Regno Unito

Condanne da 3 a 20 anni di carcere per i trafficanti di persone che nell’ottobre del 2019 causarono la morte per asfissia di 39 migranti asiatici stipati nel rimorchio di in un camion

 «Tir della morte», inflitte pene esemplari
©AP Photo/Elizabeth Cook

«Tir della morte», inflitte pene esemplari

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Pene esemplari alla corte londinese di Old Bailey per i trafficanti e gli autisti coinvolti nella rete di trasporto clandestino in Europa di migranti provenienti dall’Asia nell’ambito della quale si consumò, nell’ottobre 2019, la tragedia detta del ‘tir della morte’: con il ritrovamento alle porte di Londra nel rimorchio frigorifero d’un camion che aveva attraversato la Manica fra il Belgio e l’Inghilterra dei cadaveri di 39 cittadini vietnamiti, partiti alla disperata ricerca di una vita migliore.

Nella strage perirono 28 uomini, tre bambini e 8 donne, alcune delle quali riuscirono a mandare strazianti messaggi di addio ai familiari in Vietnam attraverso i telefonini. Tutti condannati «a un’atroce morte lenta», nelle parole del verdetto del giudice Nigel Sweeney, in quel refrigeratore spento, ma sigillato, soffocati senz’aria in una fornace salita a quasi 40 gradi.

Il 41.enne trasportatore irlandese Ronan Hughes, considerato organizzatore del traffico nella tratta europea, è stato condannato a 20 anni dopo essersi dichiarato colpevole; mentre il suo socio romeno Gheorghe Nica, 43 anni, che aveva provato a negare parte delle imputazioni, ha incassato 27 anni di carcere: entrambi dovevano rispondere anche di traffico di alcolici e sigarette.

Il camionista nordirlandese (di cittadinanza britannica) Maurice Robbins, al volante del veicolo in cui i 39 trovarono infine la morte nell’ultimissima tappa del loro brutale viaggio della disperazione, si è visto invece infliggere 18 anni, mentre il suo connazionale e collega Eamonn Harrison, che si era occupato del trasporto dei 39 dalla Francia al Belgio, ne ha avuti 13. Altri due autisti, il nordirlandese Christopher Kennedy e il romeno Valentin Calota, dovranno trascorrere infine in cella, salvo benefici soggetti più avanti a condizioni, 7 e 3 anni rispettivamente.

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