Total firma un accordo da 10 miliardi di dollari in Iraq

Petrolio

Il gruppo francese e Baghdad hanno raggiunto un’intesa definita storica per lo sfruttamento di energia petrolifera e per lo sviluppo delle infrastrutture locali

Total firma un accordo da 10 miliardi di dollari in Iraq
© Shutterstock

Total firma un accordo da 10 miliardi di dollari in Iraq

© Shutterstock

Il gruppo francese Total Energies e il governo iracheno hanno raggiunto nelle ultime ore un accordo, definito «storico», per lo sfruttamento di energia petrolifera e per lo sviluppo delle infrastrutture locali per un valore di 10 miliardi di dollari.

Lo riferiscono media iracheni e internazionali, secondo cui l’accordo siglato a Baghdad tra l’amministratore delegato di Total, Patrick Pouyanné, e il ministro del petrolio iracheno In San Ismail, avrà la durata di 25 anni e avrà il fulcro delle attività nel sud del paese, dove da anni opera l’italiana ENI.

«Questi accordi sanciscono il nostro ritorno in Iraq attraverso la porta d’ingresso, il paese in cui la nostra società è nata nel 1924», ha affermato Patrick Pouyanné, citato stamani dai media. Secondo Total, il gruppo investirà in impianti «per recuperare il gas bruciato di tre giacimenti petroliferi» per generare elettricità, e avvierà la costruzione di un impianto solare per rifornire la regione meridionale di Bassora, tra le più ricche di risorse energetiche ma tra le più povere e meno servite di tutto l’Iraq.

L’Iraq è il secondo paese produttore di petrolio al mondo e il greggio rappresenta oltre il 90% delle entrate nelle casse dello Stato. Ma da anni il paese, afflitto da ricorrenti guerre regionali e conflitti interni, deve affrontare gli effetti di una disastrosa crisi energetica e dei servizi, in particolare nelle regioni centro-meridionali, ricche di petrolio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1

    Lotta all’ultimo voto fra Scholz e Laschet

    germania

    A cinque giorni dalle elezioni in Germania, i conservatori di Armin Laschet recuperano e riducono il distacco dai socialdemocratici di Olaf Scholz. I tre punti di distanza potrebbero anche portare a un risultato diverso da quello atteso nelle ultime settimane, dal momento che un 30% degli elettori risulta ancora indeciso.

  • 2
  • 3
  • 4

    Continua l’eruzione del Cumbre Vieja

    canarie

    La lava espulsa dal vulcano si sta addentrando nel nucleo urbano di Todoque - i cui circa 1.200 abitanti sono già stati evacuati - mentre avanza, lentamente ma inesorabilmente, verso la costa

  • 5

    Ventenne ucciso per aver rimproverato il mancato uso della mascherina

    germania

    A un distributore di benzina di Idar Oberstein, il 20.enne aveva redarguito un 49.enne per non aver rispettato la misura sanitaria - Prelevata da casa una pistola, l’uomo è tornato alla stazione di servizio e ha freddato il giovane con un colpo alla testa - Indignazione nel mondo politico tedesco

  • 1
  • 1