Trump firma il decreto per estromettere TikTok dagli USA

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La cinese ByteDance dovrà vendere la partecipazione nelle operazioni del social network negli Stati Uniti e ogni società che continuerà a fare affari con TikTok allo scadere dei 45 giorni sarà soggetta a sanzioni - L’azienda minaccia ora azioni legali

Trump firma il decreto per estromettere TikTok dagli USA
© AP Photo/Mark Schiefelbein

Trump firma il decreto per estromettere TikTok dagli USA

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(Aggiornato alle 15.35) - Il presidente americano Donald Trump ha firmato un decreto che obbliga la cinese ByteDance a vendere la partecipazione nelle operazioni di TikTok negli USA. Ogni società che continuerà a fare affari con TikTok fra 45 giorni - ha detto Trump - sarà soggetta a sanzioni. Nel decreto, che riguarda anche un’altra popolare app di proprietà della cinese Tencent, WeChat, si giustificano le restrizioni con motivi legati alla sicurezza nazionale. Entro 45 giorni è vietata ogni tipo di transazione con TikTok e WeChat da parte di ogni persona o entità soggetta alla giurisdizione statunitense. Escluse dalle sanzioni tutte le operazioni compiute entro 45 giorni, un modo per permettere le conclusioni del possibile accordo per la cessione di TikTok a Microsoft.

La reazione

Non si è fatta attendere la reazione della società: ora TikTok minaccia un’azione legale negli Stati Uniti contro l’ordine di Trump che obbliga la cinese ByteDance a vendere la partecipazione nelle operazioni di TikTok nel suo Paese. In una nota Tik Tok esprime il suo «sconcerto» per l’ordine esecutivo di Trump, affermando che è stato emesso «senza seguire alcuna regolare procedura».

«Per quasi un anno abbiamo tentato in buona fede di relazionarci con il Governo degli Stati Uniti per concordare una soluzione costruttiva alle preoccupazioni espresse. Ci siamo invece dovuti confrontare con un’Amministrazione che non ha considerato i fatti, ha dettato i termini di un accordo senza attenersi alle normali procedure legali e ha tentato di intromettersi nelle trattative tra due aziende private», si legge.

Nella nota si ribadisce inoltre che «Abbiamo già chiarito che TikTok non ha mai condiviso i dati dei suoi utenti con il Governo cinese, né censurato alcun contenuto su richiesta di quest’ultimo», quindi l’appello agli utenti americani: «Vogliamo che i 100 milioni di americani che amano la nostra piattaforma, perché è il luogo dove si esprimono, divertono e incontrano gli altri, sappiano questo: TikTok non ha mai esitato, e non esiterà mai, nel suo impegno nei vostri confronti. Le nostre priorità sono la sicurezza, protezione e fiducia della nostra community - sempre. In qualità di nostri utenti, creator, partner e membri della famiglia TikTok in America, avete il diritto di esprimere le vostre opinioni con i vostri rappresentanti eletti, fino alla Casa Bianca. Avete il diritto di farvi ascoltare».

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