«Un’altra Cina rispetto ai tempi della SARS»

Coronavirus

Gianluigi Negro è professore di cultura cinese all’Università di Siena e ricercatore per il China Media Observatory dell’USI: la sua lettura

«Un’altra Cina rispetto ai tempi della SARS»
© AP/Ahn Young-joon

«Un’altra Cina rispetto ai tempi della SARS»

© AP/Ahn Young-joon

Quanto sta accadendo nella gestione del virus, cosa ci dice della Cina di oggi?«Gli aspetti da evidenziare sono tre. In primo luogo risulta una volta ancora evidente il divario tra una Cina urbana e una Cina più legata alle proprie tradizioni rurali. Basti pensare alla noncuranza dell’igiene, con particolare riferimento alla sicurezza alimentare. In secondo luogo va sottolineata la risposta del Governo centrale alla crisi. La leadership ha risposto in maniera forte e decisa a questa situazione, applicando misure draconiane, confermando anche un senso di responsabilità nei confronti della comunità internazionale. Abbiamo ancora una concezione della Cina come di una realtà, per definizione - “Cina, Stato centrale” -, chiusa, sinocentrica. Ma in quest’ultimo frangente la Cina ha dimostrato apertura»....

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