Un liquido rosso sangue zampilla dalla fontana di «piazza Trump»

gerusalemme

Gli autori della protesta hanno scritto che l’annessione con la Cisgiordania «sarà un disastro sia per la sicurezza che per l’economia. I leader giocano col fuoco a spese dei cittadini»

Un liquido rosso sangue zampilla dalla fontana di «piazza Trump»
© i24News

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Un liquido rossastro repellente zampilla oggi in una fontana di Petach Tikwa (città vicina a Tel Aviv) nella piazza dedicata un anno fa al presidente Donald Trump in riconoscenza per il trasferimento a Gerusalemme dell’ambasciata del suo Paese.

Alla base della fontana, ha riferito la televisione commerciale Canale 12, ignoti attivisti hanno scritto: «l’annessione ci costerà sangue». Si tratta di un riferimento ai progetti del governo di estendere la sovranità israeliana a parti della Cisgiordania, nel contesto del Piano Trump.

Gli autori della protesta, rimasti finora anonimi, hanno detto all’emittente che «l’annessione sarà un disastro sia per la sicurezza sia per l’economia. Quei leader giocano col fuoco a spese dei cittadini, in un periodo inoltre di crisi economica».

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