Una cancelliera europea

Germania

Ritratto di Angela Merkel a pochi giorni dalle elezioni federali: dopo 16 anni il voto potrebbe dare la vittoria ai rivali socialdemocratici – Il suo capolavoro politico? La difesa degli interessi del suo Paese, bilanciata dalla consapevolezza di una leadership di fatto del Vecchio continente

Una cancelliera europea
© Reuters

Una cancelliera europea

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Senza di lei, probabilmente, l’euro non ci sarebbe più. E senza di lei, sicuramente, l’Europa non avrebbe il suo piano di rilancio post pandemia.

La grandezza di un leader, o meglio di una leader, si misura anche dalla sua capacità di ricredersi. Disse sempre no agli eurobond, cioè l’emissione di debito comune europeo. Poi il virus le fece cambiare idea. La saggezza è un distillato del pragmatismo, una sintesi della concretezza.

Abbiamo un’immagine distorta, e forse un po’ caricaturale, della rigida serietà teutonica. Nutriamo ammirazione per la Germania e, nello stesso tempo, la temiamo. Grazie ad Angela Merkel, oggi possiamo dire, con un gioco di parole, che se inquieta un’Europa tedesca, al contrario rassicura - e oggi già suscita una certa nostalgia - una cancelliera europea.

Il capolavoro...

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