Vaccinato il 65,1% della popolazione europea

Pandemia

Secondo la commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, però «non è sufficiente se non vacciniamo il mondo», perché «il virus non conosce frontiere»

 Vaccinato il 65,1% della popolazione europea
©AP/Jonathan Hayward

Vaccinato il 65,1% della popolazione europea

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«Ora la pandemia da COVID è passata a una nuova fase e abbiamo vaccinato quasi il 76,3% degli adulti e il 65,1% della nostra popolazione totale. Questa è una storia di successo europea, ma non è sufficiente se non vacciniamo il mondo», perché «il virus non conosce frontiere». Lo ha detto la commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo.

«Accelerare i tassi di vaccinazione globali e aiutare a raggiungere il 70% a cui miriamo entro la metà del prossimo anno, è la nostra massima priorità», ha aggiunto la Kyriakides.

«Più della metà della nostra produzione dei nostri vaccini è stata esportata. E sin dall’inizio, l’UE è stata il principale esportatore mondiale di vaccini COVID. Non è mai stata un’Europa first, è sempre stata l’Europa per il mondo», ha poi sottolineato la commissaria europea alla salute.

«Team Europe - ha proseguito - guida gli sforzi di solidarietà con i vaccini con la nostra donazione collettiva di oltre 3 miliardi di euro a Covax, il meccanismo globale di condivisione. Attraverso Covax, più di 525 milioni di dosi hanno raggiunto 144 paesi in tutti gli angoli del mondo. Ma c’è ancora molta strada da fare prima che Covax raggiunga il suo obiettivo di fornire 1,4 miliardi di dosi ai Paesi a reddito medio-basso entro la fine del 2021».

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