Variante Omicron, il booster di Moderna avrà una dose più alta

Pandemia

L’azienda farmaceutica ha avviato un test specifico sul nuovo ceppo mentre la prossima settimana sono attesi i risultati di due candidati booster multi-valenti

Variante Omicron, il booster di Moderna avrà una dose più alta
© AP/Matt Rourke

Variante Omicron, il booster di Moderna avrà una dose più alta

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L’azienda farmaceutica Moderna annuncia di avere in corso di test uno specifico vaccino (mRNA-1273.529) contro la variante Omicron oltre ai candidati booster del suo vaccino. Contro Omicron «abbiamo tre linee di difesa che avanzano in parallelo: un booster con una dose più alta di mRNA-1273 (100 mg). Poi, stiamo studiando in fase clinica due candidati booster multi-valenti che anticipano mutazioni come quelle emerse nella Omicron e i dati sono attesi per la prossima settimana. Inoltre stiamo procedendo con un candidato booster specifico contro Omicron (mRNA-1273.529)». Lo ha detto Stéphane Bancel, chief executive officer di Moderna.

«Le mutazioni della variante Omicron sono preoccupanti - ha spiegato - e ci stiamo muovendo il più velocemente possibile per colpire questa variante. Fin dall’inizio abbiamo detto qual è la nostra strategia per sconfiggere la pandemia ed è un imperativo essere proattivi rispetto all’evoluzione del virus».

L’azienda farmaceutica ha poi sottolineato che la variante Omicron include mutazioni già viste nella Delta ritenute responsabili di una maggiore trasmissibilità. E mutazioni scoperte nelle varianti Beta e Delta che lasciano scoperta l’immunità.

La combinazione delle mutazioni rappresenta un significativo e potenziale rischio di accelerare il calo dell’immunità sia naturale che quella indotta dal vaccino.

«La casa farmaceutica dai primi mesi del 2021 si occupa anche di anticipare le varianti di ‘preoccupazione’ - si legge nello statement - Moderna ha già testato un booster con dose più alta rispetto a quella normale (con 100 mg di mRna) in adulti sani. La dose con 100 mg di mRNA-1273 è stata studiata anche dal National Institutes of Health (Nih) Usa, e Moderna sta lavorando per capire se questo tipo di dose fornisca una maggiore protezione neutralizzante contro Omicron».

Il gruppo inoltre ha già allo studio due booster multi valenti candidati alla fase clinica che erano stati individuati per anticipare mutazioni come quelle emerse nella variante Omicron. «Moderna quindi progredirà rapidamente con uno specifico candidato booster contro Omicron (mRNA-1273.529)».

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