L’anniversario

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi
Era esattamente il 15 marzo 1921 quando venne costituita la “Società Anonima Moto Guzzi»

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

Era esattamente il 15 marzo 1921 quando venne costituita la “Società Anonima Moto Guzzi»

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni <br />di Moto Guzzi

1921 - 2021 Cento Anni
di Moto Guzzi

Il 2021 è l'anno del centenario di Moto Guzzi. Un secolo di storia, cento anni di splendide motociclette, di vittorie, di avventure, di personaggi leggendari che hanno costruito il mito del Marchio dell'Aquila. Moto Guzzi festeggia con un 2021 ricco di iniziative, che avrà il suo culmine nelle GMG - Giornate Mondiali Moto Guzzi, in programma a Mandello del Lario dal 9 al 12 settembre. La Casa con il marchio dell'Aquila ha allestito una serie limitata in Livrea Centenario, che sarà disponibile su V7, V9 e V85 TT solo nel corso del 2021.

Era esattamente il 15 marzo 1921 quando venne costituita la «Società Anonima Moto Guzzi», avente per oggetto «La fabbricazione e la vendita di motociclette e ogni altra attività attinente o collegata all’industria metalmeccanica». E proprio in quel momento, in memoria di un compagno d’armi dei fondatori, fu scelta l’aquila ad ali spiegate come simbolo della nuova Società. Iniziò così dalla sede operativa di Mandello del Lario, nello stesso stabilimento in cui tuttora vengono prodotte le Moto Guzzi, un'impresa industriale che ha segnato la storia del motociclismo mondiale, attraverso moto che sono entrate nell'immaginario collettivo, come la GT 500 Norge (1928) portata al Circolo Polare Artico da Giuseppe Guzzi, fratello del fondatore Carlo, l'Airone 250 (1939), il Galletto (1950) che contribuì alla motorizzazione di massa nel dopo guerra.
In quegli anni venne inaugurata la galleria del vento, la prima al mondo in campo motociclistico, tuttora visitabile nello stabilimento di Mandello, voluta da un affiatato team formato da tecnici straordinari come Umberto Todero, Enrico Cantoni e un progettista che ben presto entrerà nel mito: il milanese Giulio Cesare Carcano, padre dell'incredibile Otto Cilindri da 285 km/ora (nel 1955) e dei prototipi che tra il 1935 e 1957 si sono aggiudicati ben 15 titoli mondiali velocità e 11 Tourist Trophy.
Negli anni '60, dopo le motoleggere Stornello e Dingo, Moto Guzzi dette vita al motore bicilindrico a V di 90° da 700cc con trasmissione finale a cardano, destinato a diventare il simbolo stesso della Casa di Mandello attraverso modelli mitici come la V7 Special, V7 Sport, California e Le Mans. Su questa architettura il propulsore viene costantemente evoluto fino a motorizzare, supportato dalla più avanzata dotazione di controlli elettronici, le più apprezzate Moto Guzzi contemporanee come la gamma V7, V9 nelle versioni Roamer e Bobber e la grande viaggiatrice V85 TT, primo esempio di classic enduro.

Lunedì 15 marzo, nel giorno esatto in cui la Moto Guzzi spegne le sue 100 candeline, l’Automotoclub Storico Italiano presenta l’anteprima del docufilm intitolato «Il coraggio di andare oltre». Un progetto indipendente ideato dagli appassionati Massimo Zavaglia e Bruno Nava, prodotto da Alboran e patrocinato dal Comune di Milano, che viene svelato nel corso di una diretta streaming sui canali web di ASI a partire dalle ore 21.00. «Il coraggio di andare oltre» (scritto da Laura Motta e diretto da Maurizio Pavone) è il racconto della vita dei tre uomini che hanno dato origine al mito della Moto Guzzi: Giorgio Parodi, Carlo Guzzi e Giovanni Ravelli.

Appuntamento alle ore 21.00 di lunedì 15 marzo sulla pagina Facebook, sul canale Youtube e sul sito dell'Automotoclub Storico Italiano.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Articoli suggeriti
Ultime notizie: Motori e mobilità
  • 1