Le nostre prove

Brilla di viva luce
la Seat Leon eTSI

Brilla di viva luce <br />la Seat Leon eTSI

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Brilla di viva luce
la Seat Leon eTSI

Ci accomodiamo sulla Seat Leon 1.5 eTSI con cambio automatico DSG a sette rapporti avendo bene in mente l’espressione utilizzata dai vertici di Seat al momento del battesimo di questo modello, giunto alla quarta generazione: la Leon, dicono, è figlia della luce di Barcellona.
La prima impressione che ricaviamo gettando uno sguardo sul nuovo modello prodotto dalla casa spagnola è proprio quello di un’auto luminosa, ampia, capace di giocare con le sue proporzioni, in un bell’equilibrio tra gli spazi vetrati e le lamiere della carrozzeria.
La nuova Leon non rompe col passato, ne succhia il nettare per lanciarsi in quella che è un’ovvia, evidente evoluzione stilistica, nel segno della filosofia Seat. Siamo di fronte ad un modello elegante, che ora presenta un frontale più grintoso e linee più fluide. Questa nuova generazione di Leon è basata sulla piattaforma MQB Evo ed è un modello molto innovativo, oltre a essere la prima vettura completamente connessa, dotata di innovativi sistemi di assistenza alla guida e di tecnologie ibride.
Sì, perché la nuova Seat Leon che abbiamo testato (eTSI) propone una tecnologia mild hybrid che consente alla compatta di raggiungere livelli di efficienza elevati senza sacrificare nulla in tema di potenza. Il sistema, disponibile con il motore 1.5 eTSI 150CV DSG, abbina la tecnologia mild-hybrid a 48 V con il motore a combustione. La tecnologia utilizza un alternatore-starter a 48 V e una batteria agli ioni di litio a 48 V e i vantaggi ottenuti in termini di efficienza sono legati, in parte, al fatto che il sistema permette alla Leon di procedere a motore spento in alcune situazioni di guida (funzione eco-coating), recuperare energia in frenata e supportare il motore con una leggera assistenza elettrica (funzione boost).
La Leon rappresenta una delle colonne portanti della gamma di prodotti del marchio Seat, segnando oltre 2,2 milioni di unità vendute dal suo debutto, nel 1999. La quarta generazione di questo modello è stata progettata per innalzare la vettura a un livello superiore, obiettivo che ci sentiamo di poter affermare sia stato raggiunto.
La guida della Leon è piacevole, l’auto è silenziosa, ben equilibrata, il motore è reattivo e il gruppo sospensioni/ammortizzatori svolge bene il suo compito, assicurando un ottimo comfort a bordo.
A livello di abitacolo si nota una cura dei particolari molto pronunciata, che mette immediatamente a proprio agio sia il conducente, sia i passeggeri. A bordo non c’è sfarzo, ma molta funzionalità raccolta in un minimalismo estetico che pone l’accento sull’essenzialità. Il principale protagonista degli interni è lo schermo centrale da 10” del sistema di infotainment, che include il gesture recognition, ossia il riconoscimento dei gesti, garantendo un’interazione precisa con gli occupanti della vettura e riducendo il numero di pulsanti fisici necessari. Il sistema da un certo punto di vista anticipa la richiesta del conducente, interpretando i movimenti delle mani e delle dita. Insomma, entriamo nel futuro e tutto questo significa senz’ombra di dubbio che i tecnici in casa Seat hanno fatto bene i compiti.
Da sottolineare, ancora, una caratteristica importante della nuova Leon, ossia l’illuminazione interna che include una luce avvolgente sul cruscotto che ne copre tutta la larghezza e continua sulle portiere.

La luce che si accende e rileva i punti ciechi
La luce che si accende e rileva i punti ciechi

Non si tratta solamente di una luce ambiente decorativa, perché fornisce anche una serie di funzioni chiave come il rilevamento di punti ciechi o l’assistenza all’uscita e diventa un aiuto importante alla guida, ben al di là della luce intermittente che solitamente sullo specchietto laterale rileva il sopraggiungere di un’auto.

Vettura completamente connessa, come ormai è diventato indispensabile al giorno d’oggi, in grado di offrire un ampio pacchetto di tecnologia e assistenza alla guida, ovviamente anche la Seat Leon non poteva esimersi dal portare a bordo il riconoscimento vocale, che si attiva con un semplice “Hola, hola” e consente una comprensione naturale del linguaggio, permettendo all’utente di interagire con il sistema di infotainment attraverso comandi spontanei, apportando correzioni e facendo riferimento a comandi precedenti.

Brilla di viva luce <br />la Seat Leon eTSI
La scheda della Seat Leon 1.5 eTSI

Motore: termico a 4 cilindri + elettrico 9 kW
Cilindrata: 1’498 cc
Potenza e coppia massima: 150 CV e 250 Nm
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 8,5 sec.
Velocità massima: 217 km/h
Consumi: 6,7 l/100 km
Emissioni CO2: 151 g/km
Etichetta energia: B
Prezzo base del modello provato: 32’450.- fr.

Mi piace
La dotazione tecnologica di prim’ordine e il sistema di illuminazione intelligente all’interno dell’abitacolo. Buone le prestazioni del 1500, molto reattivo, che si accompagnano a consumi contenuti.

Non mi piace
La climatizzazione si avvale di diffusori poco regolabili. Quattro posti su cinque sono comodi, il quinto è adatto soprattutto a taglie XS.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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