MERCEDES

Con EQC il futuro è servito

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Con EQC il futuro è servito

Se il futuro dell’auto dev’essere questo, ebbene, che arrivi il più presto possibile! Sì, perché mettersi al volante di un’auto come la Mercedes EQC, mossa da due motori elettrici che sprigionano una potenza di 300 kW (408 CV) e una coppia di 765 Nm, è un esercizio eccitante, a maggior ragione perché davvero quest’auto anticipa il futuro, col suo look all’avanguardia che non si manifesta solo a livello della carrozzeria, ma anche dentro un abitacolo spazioso e raffinato.
Al primo sguardo la EQC ricalca i tratti delle sorelle alimentate dal motore a scoppio, compresa la grande griglia anteriore che, a rigore, non sarebbe necessaria visto che non c’è il motore a combustione. Il tratto distintivo di questa meraviglia, esternamente, è forse la linea di luci a LED che collega i due fanali, sia anteriormente, sia posteriormente, ma anche il disegno della carrozzeria appaga l’occhio, con dimensioni ben studiate e la linea del tetto allungata che rientra posteriormente un po’ in stile coupé.

Con EQC il futuro è servito

Una scheggia
Sulla strada la EQC si dimostra docile e selvaggia al tempo stesso. Docile perché è facile da guidare, silenziosa come poche, ha uno sterzo diretto, ampia assistenza da parte della tecnologia; selvaggia perché quando i due motori scaricano tutta la loro potenza (fin dal primo affondo sul pedale del gas) i 765 Nm della coppia si avvertono tutti e lo spunto diventa quasi brutale, più di quanto non indichino i 5,1 secondi necessari per arrivare ai 100 km/h da fermo.

Autonomia per oltre 300 km
Benché la casa annunci 445 km di autonomia misurati nel ciclo Nedc, la realtà dei fatti dice che durante il nostro test non siamo mai riusciti a ripartire dopo una carica con più di 330 km annunciati dal computer di bordo.
Nessuna ansia da prestazione però, perché l’assistenza Mercedes ha messo in campo una grande tecnologia che ti aiuta a risparmiare energia durante il viaggio con la guida cosiddetta predittiva e a individuare le colonnine per la ricarica più adatte (a dipendenza della potenza).
La trazione integrale è realizzata con due motori elettrici, uno anteriore e uno posteriore: quest’ultimo entra in funzione però solo quando è davvero necessario, altrimenti il grosso del lavoro lo svolge il propulsore anteriore. L’intesa tra i due motori è però più che buona e l’erogazione della potenza è vellutata.

Dentro l’abitacolo
Accomodati al volante, si assapora la sensazione di essere coccolati da un abitacolo curato in ogni dettaglio e futurístico, che fa ampio uso della tecnología digitale. Davanti agli occhi due grandi schermi (da 10,25 pollici) fanno affidamento sul sistema MBUX, introdotto con l’ultima versione della Classe A, anche se hanno una grafica del tutto autónoma e creata apposta per questo modello. Anche la EQC, come la Classe A, è un’auto “chiacchierona”, che responde ai comandi vocali e può eseguire parecchie funzioni. Certo, non è strettamente necessario, ma se comunícate alla vostra auto che avete freddo, lei si occuperà di alzare la temperatura, oppure di accendere il riscaldamento del sedile.
In viaggio, le levette del cambio poste dietro al volante potranno servire per regolare la guida ben al di là del cambio dei rapporti di marcia. Con la levetta sulla destra si può introdurre la guida automática, che regola la velocità legandola alla lettura della segnaletica stradale e recupera energia in base alla situazione con l’ausilio del sistema di assistenza ECO; con quella sulla sinistra si può incrementare la frenata al momento della decelerazione, contribuendo così a migliorare il recupero di energía che alimenterà la batteria.
Prezzo di partenza della EQC: 84’900 franchi.

Con EQC il futuro è servito
La sostenibilità secondo Mercedes-Benz

Per anni le case automobilistiche ci hanno abituato a magnificare le prestazioni dei loro modelli endotermici, ma con il passaggio all’elettrico sembra giunta una svolta anche nel modo di promuovere i nuovi prodotti, mettendo un particolare accento sulla sostenibilità.
E così alla presentazione del modello EQC, Mercedes-Benz dichiara il suo impegno a massimizzare l’impiego di materiali riciclati, sia nella produzione di motore e batterie, sia per la carrozzeria e gli interni: il tettuccio dell’abitacolo ad esempio, è fabbricato utilizzando bottiglie di plastica riciclate. Inoltre, sia lo stabilimento di Brema, dove è prodotta la vettura, sia la fabbrica di Kamenz, dove sono assemblate le batterie, utilizzano energia eolica.
Una volta che la vettura ha lasciato la concessionaria, l’impegno per mantenere un buon bilancio ambientale deve però essere assunto dal cliente, il quale dovrà impegnarsi a rifornire il veicolo con energia prodotta da fonte rinnovabile. In Ticino troviamo sicuramente le condizioni ottimali affinché lo sviluppo dell’elettromobilità abbia un basso impatto ambientale. Infatti la maggior parte delle economie domestiche sono rifornite con energia rinnovabile, così come tutte le colonnine ad accesso pubblico emotì erogano esclusivamente energia rinnovabile, prodotta dalle centrali idroelettriche ticinesi e certificata tìacqua.

La scheda

Mi piace
Linee e volume della carrozzeria sono spettacolari, l’abitacolo ti coccola come poche altre vetture, la cura dei dettagli è portata all’estremo. Come non desiderare un’auto del genere?

Non mi piace
Il prezzo base non comprende il pacchetto di assistenza alla guida: difficile farsene una ragione. Di questo pacchetto, non mi ha convinto appieno la lettura della segnaletica stradale, sovente imprecisa.

Motore: elettrico
Potenza e coppia max: 300 kW o 408 CV / 765 Nm
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi
Velocità massima: 180 Km/h
Consumo di corrente ciclo combinato: 21.4 kWh/100km
Consumo equivalente in benzina: 2,4 l/100 km
Emissioni CO2: 30 g/km (derivanti dalla messa a disposizione di carburanti e/o di elettricità)
Autonomia: 450 km secondo NEDC (in realtà, 330 km nel corso del nostro test)
Potenza della batteria: 80 kWh

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