Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Le nostre prove

Comfort, spazio e alta tecnologia per i due nuovi modelli

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza
Nuovo look per la Jazz

Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Nuovo look per la Jazz

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza

Honda Jazz e Crossstar
L’ibrido che avanza

Honda Jazz “normale” o la Jazz Crosstar che strizza l’occhio ai SUV? La scelta non è amletica: i due nuovi modelli ibridi, dall’alto contenuto tecnologico, sono simili a parte l’aspetto e le caratteristiche più robuste della Crosstar. Dopo averle provate entrambe l’anno scorso, alla fine del primo lockdown, nella Svizzera centrale, eccoci al volante dei due nuovi nati della casa giapponese per una prova un po’ più approfondita. Il risultato, lo diciamo subito, è ottimo: lo spazio (il baule ha una capienza di oltre 1200 litri) è sempre uno degli atout della Jazz. Ma ciò che colpisce e si apprezza è il notevole passo in avanti dal profilo tecnologico, dalla connettività alla sicurezza attiva e passiva, al comfort e, ovviamente, la parziale elettrificazione.

Infatti, per la prima volta la Jazz è disponibile esclusivamente con una trazione ibrida alle tecnologia e:HEV un sistema studiato per unire prestazioni brillanti a un'esperienza di guida sempre piacevole. I motori elettrici compatti e potenti si collegano a un motore a benzina i-MMD (intelligent-Multi Mode Drive) da 1.5 litri, a una batteria agli ioni di litio e a una robusta trasmissione a ingranaggi fissi. Un'unità di controllo intelligente della potenza assicura l'armonia tra le varie componenti, per fornire una risposta energica. La potenza totale erogata è di 109 CV e ciò assicura una guida comoda e senza sforzo, sia che ci si muova in città, sia percorrendo lunghe distanze in autostrada. Le emissioni di CO2 sono ridottissime, così come i consumi di carburante: a partire da 104 g/km e 4.6 l/100km. Il sistema e:HEV aziona in modo semplice e intuitivo le tre diverse modalità di guida: la modalità EV Drive, il funzionamento è al 100% in elettrico con una potenza fluida e silenziosa. Questa modalità viene generalmente utilizzata quando si parte da fermi, per avere una risposta immediata, o durante percorrenze a velocità bassa e costante; la modalità Hybrid Drive: La guida ibrida è attiva quando il motore a benzina e quelli elettrici si combinano per offrire una potenza e un'efficienza ottimali, ideale in caso di accelerazione improvvisa o durante un sorpasso. Infine, c’è la modalità Engine Drive che sfrutta il solo motore endotermico durante percorrenze a velocità elevata e sostenuta, quando il motore a benzina è in grado di spingere l’auto al massimo della potenza. Abbiamo provato le due versioni lungo vari percorsi di pianura e di montagna. Il bilancio è più che positivo: entrambe le Jazz si guidano con estrema facilità. La visuale che viene offerta al conducente è ottima grazie all’ampio parabrezza (90 gradi) e il comfort (sedili comodi e insonorizzazione) sono sopra la media. Lo spazio a bordo è amplificato dalla plancia elegante e minimal. Controlli ergonomici e materiali soft-touch dalla texture ricercata. In più, il nuovo contachilometri digitale da 7 pollici e il touchscreen centrale da 9”, consentono di visualizzare rapidamente e facilmente le informazioni essenziali. Sulla Jazz Crosstar il rivestimento dei sedili è idrorepellente per un impiego più sportivo.

Honda Jazz e Crossstar<br />L’ibrido che avanza
La scheda

Cilindrata: 1.498 cc
Potenza (motore termico e ibrido): 109 CV e 253 Nm
Velocità massima: 173 km/h
Accelerazione: da 0 a 100 km/h 9,4 sec.
Consumi: 4,5 l/100 km
Emissioni CO2: 90 g/km
Classe energetica: A
Prezzo base: 23.900 franchi

Mi piace
Non sono pochi gli aspetti che si apprezzano alla guida della nuova Honda Jazz: oltre alla parziale elettrificazioni, lo spazio è notevole e la visuale è veramente ampia. Facile da guidare si adatta sia all’ambiente urbano sia ai percorsi più lunghi grazie al comfort generale.

Non mi piace
Il motore lineare (Honda non è l’unica marca ad offrirlo), con l’effetto scooterone, non è sempre piacevole e richiama un po’ i primi cambi automatici che non sempre mettevano a loro agio soprattutto i passeggeri.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Motori e mobilità
  • 1
  • 1