Le nostre prove

Jeep Grand Cherokee SRT
il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT <br />il SUV col DNA di una supercar
Grinta e potenza

Jeep Grand Cherokee SRT
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Grinta e potenza

Jeep Grand Cherokee SRT <br />il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT
il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT <br />il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT
il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT <br />il SUV col DNA di una supercar

Jeep Grand Cherokee SRT
il SUV col DNA di una supercar

È un super SUV a tutti gli effetti: potenza di 468 CV, velocità massima di 257 chilometri orari per un peso massimo di quasi tre tonnellate. Esagerata in tutto, verrebbe da dire, dopo aver provato per un migliaio di chilometri in varie condizioni e situazioni la versione SRT (la sigla sta per Street Racing Technology) della Jeep Gran Cherokee. Un “mostro” del fuoristrada e una “portaerei” delle autostrade. Se è vero che da sempre il DNA del marchio Jeep vuole essere sinonimo di avventura ed eccezionali capacità off road con il motto «Go Anywhere. Do Anything», la SRT, equipaggiata con un motore V8 di 6,4 litri, supera quasi ogni limite immaginabile per questo genere di veicolo. Al primo impatto colpisce il nuovo muso grintoso che conferisce al Grand Cherokee SRT un aspetto inconfondibile. Si apprezza l’ampio tetto panoramico in vetro che può essere aperto completamente per un’esperienza di guida all’aria aperta. Gli interni hanno un carattere “corsaiolo”, un vero concentrato di stile e sportività. Il volante appiattito nella parte inferiore e dotato delle palette del cambio completano i nuovi interni neri. I sedili sono ispirati al mondo delle corse, con inserti in carbonio e un quadro strumenti digitale da 7 pollici dotato di G Force Feedback in tempo reale. La plancia è stata concepita per trasmettere emozioni e per offrire un’esperienza di guida del tutto particolare. La guida si rivela facile anche si bisogna stare attenti alle accelerazioni improvvise e scattanti (e anche sorprendenti) da fermo. A dipendenza delle condizioni di guida il sistema di assistenza select-track dispone di cinque livelli adattamento per il controllo della stabilità, l’ammortizzazione, la cambiata (otto rapporti), la ripartizione della coppia, l’erogazione del gas e il blocco del differenziale. In quest’ottica e nonostante la mole (il peso massima è di quasi tre tonnellate) sorprende positivamente la tenuta di strada a velocità sostenuta nelle curve. L’ambiente urbano non è proprio il suo terreno ideale ma questo SUV si dimostra comunque agile. C’è anche il launch control: mantenendo il freno premuto e il volante diritto si preme l’apposito pulsante: togliendo il freno l’accelerazione è impressionante. Come detto la manovrabilità è ottima: anche se non abbiamo effettuato percorsi fuoristrada, le Jeep sono note per la loro capacità di affrontare passaggi e curve strette in situazioni di emergenza e di evitare danni grazie alla precisione dello sterzo e al passo ottimizzato. Sono qualità che si possono apprezzare anche nella guida quotidiana quando il fondo stradale è scivoloso o innevato. Il prezzo parte da 105.000 franchi.

Jeep Grand Cherokee SRT <br />il SUV col DNA di una supercar
La scheda

Cilindrata: 6.417 cc
Potenza e coppia massima: 468 CV e 624 Nm
Velocità massima: 257 km/h
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 5 sec.
Consumi: 13,5 l/100 km
Emissioni CO2: 315 g/km

Mi piace
Il motore è molto elastico, lo spazio è notevole e le rifiniture sono curate

Non mi piace
Nell’insieme è un SUV esagerato, di nicchia, che dà certamente soddisfazione agli appassionati, ma ha ancora senso equipaggiare un veicolo di quasi tre tonnellate con un motore così potente e dai consumi elevati?

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