Le nostre prove

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse

Sulla carta le credenziali della nuova Kia Niro elettrica (e-Niro) sono piuttosto buone. Il costruttore la presenta come una vettura in grado di percorrere 455 chilometri con un “pieno di elettricità” e con un sistema di ricaricata veloce (meno di un’ora), senza dimenticare i sofisticati sistemi di sicurezza attiva e un bagagliaio con una capienza di 451 litri. Caratteristiche che hanno sollevato la nostra curiosità. In particolare è l’autonomia delle vetture elettriche a lasciarci sempre un po’ dubbiosi. Saranno davvero così tanti i chilometri percorribili promessi dai dépliant sulla e-Niro?

Abbiamo provato la Kia Niro elettrica (MY 2020) nell’allestimento Style, quello più generoso negli accessori forniti e con il motore più potente. Il prezzo di vendita, 49.900 franchi, lascia immaginare una vettura in grado di offrire prestazioni e soddisfazioni. La prova su strada ce lo ha confermato. Pigiando sull’acceleratore le partenze non sono solo silenziose, ma anche scattanti, quando basta per assicurare una guida piacevole e dinamica, sia nel traffico che nei percorsi con curve. Ad ogni modo l’assorbimento delle sospensioni e la taratura dello sterzo sono orientati al confort, così da rendere questo SUV compatto comodo anche su percorsi dal fondo irregolare. L’agilità della Kia e-Nitro è comunque notevole, considerato il peso a vuoto di oltre 1700 kg, dovuto in parte alla grande batteria al litio-polimeri. Batteria sistemata sotto al pavimento per offrire spazi generosi agli occupanti e ai bagagli.

Il conducente è agevolato da diversi sistemi di assistenza alla guida che vanno dalla frenata automatica d’emergenza alla guida semiautonoma in autostrada (cruise control adattativo e mantenimento al centro della corsia). Il cambio automatico si controlla con un selettore rotativo posizionato su una tavola ergonomica collegata al bracciolo centrale. Tra i tanti accessori che facilitano la guida e il comfort di bordo ricordiamo il freno di stazionamento elettrico, i sedili riscaldati e ventilati (molto apprezzati nella stagione estiva), volante riscaldato, selettore della modalità di guida e assistenza al parcheggio.

Il display touchscreen da 8 pollici posto al centro del cruscotto presenta una serie di utili funzioni; permette ad esempio di localizzare le stazioni di ricarica vicine e di conoscere la carica e l’autonomia rimanente.

Nella nostra prova abbiamo affrontato pochi percorsi in salita (il più ripido è stato quello che porta al Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona) e probabilmente è per questo che siamo riusciti a superare, anche se di poco, i 400 chilometri di autonomia. Ad ogni modo, rispetto ad altre vetture elettriche provate in passato, la batteria della e-Niro regge bene anche l’alta velocità, nel senso che viaggiando in autostrada per alcuni chilometri tra i 120 e i 130 km/h non si assiste ad una rapida riduzione dell’autonomia. Ciò incoraggia ad intraprendere anche viaggi di una certa lunghezza, senza il timore di ritrovarsi all’improvviso con la batteria agli sgoccioli.

Chiaramente lo stile di guida influisce molto sull’autonomia. Il conducente può scegliere tra quattro diverse modalità con le quali è possibile privilegiare le prestazioni o l’efficienza: il tutto si tiene sotto controllo grazie al cruscotto digitale della strumentazione. Dietro il volante della e-Niro sono presenti i paddle che permettono di regolare la frenata rigenerativa su quattro livelli; nella modalità di massimo recupero dell’energia, si può quasi guidare senza toccare il freno visto che mollando l’acceleratore il sistema di recupero rallenta di molto la corsa della vettura.

Per “fare il pieno” si può optare per una stazione di ricarica rapida (80 kW), raggiungendo l’80% di carica in soli 42 minuti. Se invece si preferisce far uso di una normale presa elettrica a casa, sarà meglio iniziare la ricarica appena si arriva al proprio domicilio e farla proseguire per tutta la notte. Ad ogni modo pianificando tragitti e luoghi di ricarica la e-Niro ci permette di affrontare in tranquillità qualsiasi tipo di percorso: da quello che ci porta ogni giorno da casa al lavoro a quello che ci porta verso le località di vacanza. OSMI

Kia e-Niro, l’elettrica che mantiene le promesse
La scheda

Motore elettrico: Permanent Magnet Synchron
Tipo batteria: Ioni di litio e polimeri da 64 kWh
Potenza e coppia massima: 204 CV e 395 Nm
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 7,8 sec.
Velocità massima: 167 km/h
Consumo medio di corrente: 15,9 kWh/100 km
Emissione CO2: 0 g/km

Mi piace
L’a
bitacolo elegante e spazioso può ospitare comodamente 5 persone.
La plancia è arricchita da gradevoli inserti satinati.
I sedili possono essere riscaldati ma anche ventilati.

Non mi piace
Il bagagliaio è capiente ma poco profondo.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Motori e mobilità
  • 1