Le nostre prove

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

Piccola, maneggevolissima, con un baricentro basso che la tiene incollata alla strada e provoca quell’effetto guida go-kart che tanto piace ad un certo tipo di clientela. Sì, esatto, stiamo riferendoci ad una Mini, ma questa è diversa: è la Mini Cooper SE, sorella della Cooper S ma con quell’aggiunta della E che significa evidentemente una cosa sola, elettrica.

L’autonomia? Attorno ai 200 km
Cominciamo da lì, da quella cifra che tutti vogliono scoprire con un misto di curiosità e timore quando pensano ad un’auto elettrica. Quanti chilometri è in grado di percorrrere la nostra Mini Cooper SE con un pieno di energia? I dati forniti dalla casa indicano una cifra variante tra 225 e 234 km misurati secondo il ciclo WLTP, che è lo standard adottato per questo genere di misurazioni. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: si tratta di dati da laboratorio, che in realtà tendono a differire da quelli che poi l’automobilista si ritrova quando è confrontato con la realtà. E anche nel caso della Mini Cooper SE la realtà dice che i chilometri che si possono percorrere con un pieno sono un po’ meno di quelli ufficiali. Nel nostro test il computer di bordo è arrivato ad indicarci al massimo 200 km, ma per ottenere questa cifra occorre inserire la modalità di guida super green, che limita la velocità massima e ha effetti anche sulla climatizzazione dell’abitacolo, la quale di fatto viene sottratta alla regolazione del conducente.

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

Tanta tecnologia BMW
Il motore elettrico della Mini Cooper SE è lo stesso della BMW i3, stesse le cellule della batteria agli ioni di litio, identica la pompa di calore opzionale che permette un risparmio della batteria quando è necessario attivare il riscaldamento. La batteria sopporta ricariche rapide fino a 50 kW, il che riduce notevolmente i tempi di attesa: in poco più di mezzora si recupera l’80% di autonomia.

Un abitacolo molto curato

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica

Dentro, la Mini Cooper SE offre dimensione e abitabilità che si allineano con lo standard della casa e forse lo superano, considerando che per questa elettrica l’allestimento è costituito dal top di gamma. Dietro al volante la strumentazione digitale è raccolta in uno schermo da 5,5 pollici che durante la ricarica mostra il tempo stimato per completare il pieno di energia. Al centro della plancia troneggia uno schermo touchscreen da 8,8 pollici, raccolto all’interno di una struttura rotonda che permette di accedere ai dati dell’infotainment. Per fortuna ci sono regolazioni che possono avvenire unicamente con tasti fisici, il che permette di evitare troppe distrazioni durante la guida. Curiosamente il navigatore mostra tutte le stazioni di rifornimento situate lungo il percorso, includendo quelle a benzina e gasolio e i dati dell’applicazione (evidentemente pensata per i motori a combustione) dicono persino quanti litri di carburante si consumano (nessuno ovviamente). L’abitabilità è eccellente per quanto concerne i due posti anteriori, mentre è piuttosto ridotta nella parte posteriore, non da ultimo penalizzata per la presenza di tre sole porte.

Un motore brillante
Alla guida la Mini Cooper SE offre ottime sensazioni. Lo spunto, pur senza essere eccezionale, è decisamente interessante perché come tutti i motori elettrici anche questo mette a disposizione immediatamente i 270 Nm di coppia. Il rollio è molto contenuto grazie ad un baricentro basso che consente all’auto di rimanere incollata alla strada. Nella modalità Sport (da usare con cautela a causa degli alti consumi di energia) la risposta è ancora più pronta e lo sterzo si irrigidisce quel tanto che basta per consentire una guida più dinamica e precisa. Naturalmente la vettura scivola via nel silenzio più assoluto, tanto che la casa ha previsto un suono particolare quando si viaggia a bassa andatura per avvisare i pedoni della presenza dell’auto. Due parole, infine, sulla frenata rigenerativa, particolarmente utile in casodi guida nel traffico urbano per il recupero dell’energia. Ne sono state previste due modalità, una con effetto piuttosto accentuato che va dosato per evitare quella che può apparire come una frenata brusca.

L’effetto go-kart di Mini non si perde con l’elettrica
La scheda

Motore: elettrico, posizionato sull’assale anteriore
Autonomia dichiarata: 225/234 km (nel nostro test, 200 km)
Potenza e coppia massima: 184 CV e270 Nm
Accelerazione: da 0 a100 km/h in 7,3 sec.
Velocità massima: 150 km/h
Consumi: 15,8 kWh/100 km
Emissioni CO2: 0 g/km
Categoria di efficienza energetica: A
Prezzo base del modello: 37’900 fr.

Mi piace
Il design è unico, quello che ha reso la Mini Cooper un’icona. Gli interni sono molto curati, buona l’insonorizzazione.

Non mi piace
Sicuramente la capienza del bagagliaio, davvero ridotta. L’autonomia limitata anche se si utilizza la modalità di guida «green plus».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Motori e mobilità
  • 1