ENERGIE ALTERNATIVE

L’idrogeno interessa sempre di più

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L’idrogeno interessa sempre di più

L’idrogeno interessa sempre di più

L’idrogeno interessa sempre di più

L’idrogeno interessa sempre di più

L’idrogeno interessa sempre di più

Per una mobilità senza combustibili fossili, l’idrogeno è una soluzione molto promettente. Quale pioniere nei propulsori innovativi, Hyundai propone già oggi, con la All-New NEXO, la seconda generazione di veicoli elettrici a celle di combustibile. Per il traffico pesante arriveranno in Svizzera a inizio del prossimo anno i primi 50 dei previsti 1'600 veicoli pesant H2 Xcient a idrogeno. Quella che ancora manca è una rete capillare di distributori di idrogeno. Uno dei motivi risiede nel fatto che il processo di approvazione per la progettazione e la costruzione di stazioni di rifornimento per l’idrogeno è ancora molto confuso anche perché mancano le esperienze. Per fare chiarezza sull’argomento l’EMPA, in collaborazione con varie autorità e enti specializzati, ha cercato di sviluppare linee guida per l’approvazione di un protocollo unitario per i costruttori di stazioni di rifornimento a idrogeno, aprendo di fatto la strada alla realizzazione di una rete nazionale di distributori di idrogeno che progressivamente, nei prossimi anni, si estenderà a più zone del Paese.
Attualmente in Svizzera ci sono due distributori di idrogeno per le vetture. Uno si trova al centro dimostrativo „move“ dell’EMPA di Dübendorf, l’altro è a Hunzenschwil nel Canton Argovia. Entrambe i distributori sono nati grazie a una collaborazione tra l’EMPA, l’Ufficio federale dell’energia (UFE), “H2 Energy” e Hyundai.
«Con la costruzione di questi due impianti in Svizzera è apparso chiaro che i processi di approvazione e la raccolta di disposizioni legali pertinenti, sia per i costruttori delle stazioni di rifornimento che per le autorità, rappresentano una vera e propria sfida», afferma Christian Bach, responsabile del reparto “Sistemi di propulsione per i veicoli” all’EMPA.

Per questo motivo Bach e il suo team, in collaborazione con le autorità e con gli enti interessati, hanno sviluppato alcune linee guida per la costruzione di stazioni di rifornimento a idrogeno.

«Con la nostra guida intendiamo fornire ai costruttori di stazioni a idrogeno e alle autorità l’assistenza necessaria in modo da semplificare la pianificazione e la costruzione di una nuova stazione», rileva Bach.

Da diversi anni il ricercatore e il suo team si occupano della transizione dai combustibili fossili verso energie rinnovabili che hanno il potenziale di diminuire le emissioni di CO2 dovute al traffico in modo sensibile.

Accanto alla mobilità elettrica al centro dell’interesse vi sono anche l’idrogeno e altri combustibili sintetici. In vista della costante espansione del fotovoltaico in Svizzera, queste forme di mobilità alternativa avranno probabilmente un ruolo sempre più importante in futuro. L’idrogeno è quindi un elemento centrale della nuova strategia energetica in quanto offre la possibilità di trasferire temporaneamente l’elettricità in eccesso proveniente dalle centrali idroelettriche o dagli impianti di energia solare – abbondante nei mesi estivi – ad altri settori energetici quali quello della mobilità.

Hyundai lavora, dal 1998, alla tecnologia delle celle a combustibile e figura quale pioniere nello sviluppo tecnologico di questo settore della mobilità.

Dal 2013 la casa sudcoreana propone e commercializza, con la ix35 Fuel Cell, il primo veicolo di serie a celle a combustibile in tutto il mondo. La tecnologia delle celle a combustibile ottiene l’energia necessaria per il movimento da una reazione di idrogeno e ossigeno. Le vetture a idrogeno di Hyundai non emettono emissioni nocive ma solo vapore acqueo e hanno due importanti vantaggi: il pieno di idrogeno avviene in pochi minuti e consentono un’importante autonomia di marcia.

La All-New NEXO, prosegue nel solco della visione, lo sviluppo della paletta di veicoli ecologici Hyundai e viene realizzata su una nuova e ecologica specifica piattaforma. La combinazione dei SUV Crossovers con tecnologie avanguardistiche per l’elettrificazione, molteplici funzioni di assistenza alla guida e un design moderno, consentono a Hyundai di definire questo tipo di veicolo quali FUV (Future Utility Vehicle).

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