SKODA

La piccola Kamiq
sa farsi apprezzare

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Eccoci alla guida del più piccolo dei tre SUV firmati da Skoda, il Kamiq. Ne assaggiamo la versione dotata di motore da un litro, ma l’allestimento migliore (Style) e con la cavalleria più potente: il tre cilindri è infatti disponibile con 95 o 155 cavalli e noi abbiamo assaggiato la seconda versione, alimentata a benzina.

La Kamiq è stata realizzata sulla base della Seat Arona e come quest’ultima è disponibile solo con la trazione anteriore, il che penalizza un po’ paesi come la Svizzera, sempre molto ben disposti nei confronti della trazione integrale.
Ci troviamo confrontati con un piccolo SUV che definiremmo adatto soprattutto alla città: le dimensioni contenute del volume dell’auto non devono scoraggiare gli interessati. All’interno, infatti, l’abitacolo è piuttosto generoso di spazi e il bagagliaio non delude, coi suoi 400 litri di capacità.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza: l'equipaggiamento comprende fino a nove airbag, fra cui un airbag per le ginocchia del conducente ed airbag laterali posteriori, il tutto corredato da sistemi di assistenza alla guida di prima categoria.

Come le sue sorelle, anche la Kamiq si fa apprezzare per le soluzioni intelligenti che propone e che giovano alla funzionalità. Pensiamo al classico ombrello, piazzato nel pannello della portiera dal lato del conducente, o la paletta per levare il ghiaccio dai vetri, sistemato nello sportellino del carburante. Nel baule fanno invece bella mostra e sono utilissimi ganci porta borse, occhielli di fissaggio e reti elastiche, con una luce a LED che una volta rimossa dalla sua posizione originale si può utilizzare come una torcia.

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A livello di infotainement e connettività la Kamiq è equipaggiata coi sistemi Swing, Bolero e Amundsen della terza generazione del gruppo Volkswagen: offrono schermi con diagonale da 6.5 a 9.2 pollici e come optional un impianto audio con dieci altoparlanti. Grazie alla eSIM integrata, il Kamiq è sempre online e consente cosÌ, ad esempio, di ottimizzare continuamente la navigazione in modo impercettibile. La gestione dei comandi vocali è assicurata dall'assistente digitale «Laura», che fornisce anche supporto online.
Se il motore non può offrire scatto e potenza, bisogna però sottolineare la sua silenziosità che permette di circolare con un ottimo comfort al quale contribuiscono anche le capacità del gruppo sospensioni/ammortizzatori di assorbire le asperità della strada. Interessante anche il prezzo di partenza del modello che abbiamo provato, 30’680 franchi.

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La scheda: Kamiq Style 1.0 TSI

Mi piace
Alla prima occhiata questo modello trasmette una bella sensazione di eleganza e sportività. La posizione di guida rialzata dona sicurezza, gli spazi sia nell’abitacolo, sia nel baule sono generosi.

Non mi piace
Anche se non è stata concepita per gli amanti della guida sportiva, un po’ di aggressività in più sullo scatto da fermo non ci sarebbe dispiaciuto. Nell’abitacolo, qualche vano per riporre gli oggetti è sembrato un po’ misurato.

Motore: Turbo a benzina, 3 cilindri
Cilindrata: 999 cm3
Potenza e coppia massima: 115 CV e 200 Nm
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 10 sec.
Velocità massima: 193 km/h
Consumi: 6,8 litri/100 km
Emissione CO2: 154 g/km

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