Le nostre prove

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon

Mazda 6, un’elegante
station wagon

Una station wagon imponente eppure slanciata, lunga poco meno di cinque metri, il top di gamma del marchio giapponese Mazda: è denominata semplicemente 6 e deve confrontarsi, in un segmento premium assai agguerrito, con i grossi calibri tedeschi come Mercedes classe C, VW Passat, BMW Touring 3, Opel Insignia e Audi A4 Avant.

Disponibile anche come berlina, la Mazda6 SW è un’auto che non passa certo inosservata e che il restyling operato in funzione del mercato del 2019 ha reso attuale e moderna.

La vettura ha una linea elegante ed ha subito importanti modifiche all’interno, dove si è cercato di proporre un discorso qualitativo, realizzando sedili anteriori e posteriori del tutto nuovi, rivestimenti e dettagli di finitura superiore, introducendo il sistema multimediale MZD Connect, con Apple Car Play e Android Auto. Grande attenzione è stata dedicata anche al comportamento su strada, migliorato realizzando una scocca più rigida e grazie a interventi sullo sterzo e sulle sospensioni. Così la nuova Mazda6 ha messo fine a qualche malumore che aveva accompagnato la vita della antenata e grazie anche ad una maggiore efficienza aerodinamica è riuscita a ridurre drasticamente rumori, vibrazioni e ruvidità di funzionamento.

E siccome questo modello guarda al futuro, non potevano mancare anche vari aggiornamenti a livello della sicurezza, che compie un deciso passo avanti con i sistemi di assistenza alla guida e con il pacchetto denominato i-ACTIVSENSE che include il regolatore di velocità radar con funzione Stop & Go e il monitoraggio a 360° attorno alla vettura grazie all’utilizzo di quattro telecamere per mostrare sul display centrale i dintorni dell’automobile.

Nella nostra prova abbiamo potuto guidare l’allestimento Revolution (che si situa tra l’Ambition, il livello base, e il Signature Pack, il top di gamma) con motore diesel da 2,2 litri, 184 CV e 445 Nm di coppia. Un ottimo propulsore, che si adatta perfettamente alle esigenze di un modello di prima classe, ottimamente insonorizzato e molto accogliente a livello di abitacolo. La Mazda6 è una vettura da lunghi viaggi, che protegge il conducente e i passeggeri dalla fatica e offre loro un alto livello di benessere, già a partire dallo spazio concesso, decisamente al di sopra della media.

Esternamente, del nuovo design colpisce il frontale, che conferisce alla vettura un aspetto più deciso, accentuando la sua orizzontalità e il baricentro basso. Il motore Skyactive diesel 2.2 adotta il sistema che i tecnici Mazda definiscono di “Combustione Rapida Multistadio”. Per aumentare l’efficienza della combustione (ed abbassare i consumi, tutto sommato contenuti: nel nostro test, attorno ai 6 litri per 100 km) i pistoni sono stati realizzati con un nuovo design di forma ovale e si combinano con gli iniettori piezo elettrici multiforo a risposta ultrarapida.

Una piccola sciccheria è costituita dal sedile anteriore ventilato, che per la prima volta fa la sua comparsa sulla Mazda. Ma, del resto, questo è soltanto uno dei molti dettagli che rendono la Mazda6 un veicolo decisamente interessante con un prezzo di partenza, nel nostro caso, di 52’150 franchi.

Mazda 6, un’elegante <br />station wagon
La scheda

Motore: SKYACTIV-D 2.2, 4 cilindri, 16 valvole
Cilindrata: 2’191 cc
Potenza e coppia massima: 184 CV e 445 Nm
Accelerazione:
0-100 Km/h in 8,5 sec.
Velocità massima:
227 km/h
Consumi verificati durante il test:
5.2 l/100 km
Emissione CO2:
124 g/km

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Motori e mobilità
  • 1