Le nostre prove

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”

Costruita coi fianchi larghi, sia davanti sia dietro, pinze dei freni firmate Brembo ben visibili nei cerchi da 19 pollici, muso aggressivo, coda nella quale s’impone il terminale di scarico posizionato centralmente, vetri oscurati, antenna a pinna di squalo: siamo di fronte ad una Renault Mégane RS Trophy, declinata cioè per la corsa, per quegli appassionati che non resistono al richiamo della pista.
Non che non si possa usare quest’auto anche nella vita di tutti i giorni, ma parliamoci chiaro, se uno non sente quei fremiti che un’auto del genere è in grado di procurare e non ha la minima passione per qualche sfuriata in circuito, ci sono altri modelli che si prestano meglio, per esempio la Mégane RS senza la sigla Trophy che segnala l’appartenenza di questa piccola Renault (436 cm di lunghezza, 188 cm di larghezza e 144 cm di altezza) al mondo del racing.
Piccola sì, ma “cattiva” al punto giusto, nervosa, combattiva coi suoi 300 CV e una coppia di 420 Nm. Ce ne accorgiamo non appena prendiamo possesso di un abitacolo nel quale tutto richiama il mondo della competizione, a partire dai sedili avvolgenti Recaro, realizzati in Alcantara, per non parlare della pedaliera in alluminio, del volante in pelle con cuciture a contrasto, del colore rosso che si alterna al nero.
Il motore, un turbo da 1,8 litri, è lo stesso utilizzato per la cugina Alpine A110, che sfodera però prestazioni migliori, perché i chili da portare in giro sono inferiori rispetto a quelli della Mégane.

Come detto il motore è grintoso, il cambio automatico permette passaggi fulminei e precisi da un rapporto all’altro, la coppia è notevole, anche se a bassi regimi fatica un po’ a farsi sentire e riesce a dare il meglio di sé quando arriva attorno ai 2000 giri, per poi progredire alla grande. Il telaio è rigido, i sedili Recaro – a disposizione come optional – abbassano ancora di più la seduta del conducente rispetto a quelli standard (di 2 cm). Rispetto al telaio della Mégane R.S., quello Cup della Trophy è dotato di un differenziale meccanico Torsen a slittamento limitato per migliorare la tenuta in curva e la trazione in uscita, di ammortizzatori e molle di sospensione la cui rigidità è stata aumentata rispettivamente del 25% e del 30%, mentre la barra antirollio è più dura del 10%. Tutto questo concorre a dare al veicolo una stabilità impressionante, incollandolo alla strada anche nelle situazioni più difficili e in particolare quando occorre affrontare delle curve in salita. L’ebbrezza è paragonabile a quella che si prova al lunapark e la sicurezza non è mai in pericolo, anche grazie alla presenza di freni efficacissimi.

Nell’abitacolo sportivo anche la tecnologia vuole recitare una parte importante. Da segnalare la presenza del display head-up davanti al conducente e menu specifici dedicati alla guida grazie all’RS Monitor. Un pulsante mette a disposizione tre diverse modalità di guida (Neutral, Sport e Race) che consentono di modificare diversi parametri (cambio, risposta dell’ESP, dello sterzo, regolazione della sensibilità del pedale dell’acceleratore). Anche in questa Renault non manca lo schermo centrale verticale Easy Link da 9,3”, facile da utilizzare. Il comfort a bordo è relativo: stiamo parlando di un’auto dall’assetto rigido, sportiva, con quattro posti giusti giusti.

Mégane RS Trophy, piccola ma “cattiva”
La scheda: Mégane RS Trophy

Motore: turbo, 4 cilindri
Cilindrata: 1’798 cc
Potenza e coppia massima: 300 CV e 420 Nm
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 5,7 sec. 
Velocità massima: 255 km/h
Consumi: 9.8 l/100 km (verificati; secondo la casa 8,6 l/100km)
Emissioni CO2: 194 g/km 
Classe efficienza energetica: F 
Prezzo base del veicolo: 48’100.- franchi

Mi piace
La stabilità che contraddistingue il veicolo, la sua ottima tenuta di strada, la grinta del motore ed il look sportivo.

Non mi piace
La ricarica per il cellulare? Non sono riuscito a trovarla...
I consumi sono un pochino esagerati.

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