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Polestar 2, l’anti Tesla è pronta al debutto

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ZURIGO - Elettrica al 100% e acquistabile soltanto online: come Tesla, il marchio al quale, senza gridarlo ai quattro venti, Polestar vuol far la guerra con questo suo secondo modello, il cui nome è un semplice numero, il due, proprio come il primo modello era definito uno e il prossimo in fabbricazione sarà il tre. Per ora chi volesse acquistare la Polestar 2 deve recarsi a Zurigo o Ginevra, dove potrà vederla e testarla. Oppure passare dal sito web della casa sorellastra di Volvo, dove però - limitandoci alla piattaforma elvetica - sino a pochi giorni fa mancavano ancora alcune informazioni utili.
Di Polestar ci piace la politica chiara: il prezzo è di 57’900 franchi, le possibilità di configurazione scarse. E per quel prezzo, l’auto vi offre tutto, ma proprio tutto, perché in opzione ci sono solo i colori della carrozzeria, i sedili in pelle, il gancio da traino integrato e le sospensioni regolabili.
Polestar 2 offre la trazione integrale, assicura 470 km di autonomia e per quanto attiene alla versione base - senza sedili in pelle - si professa un’auto vegana, rinunciando a qualsiasi tipo di materiale che proviene dal regno animale. Se non è una maniera di strizzare l’occhio al mercato in un momento in cui il veganismo va di moda, dite un po’ voi cos’è...
Comunque stando a quando dichiarato dai dirigenti del marchio, Polestar richiede ai suoi fornitori rigorosi standard ambientali ed etici e cerca sempre di verificare i materiali e i processi di produzione. Un esempio di come il marchio sta applicando un nuovo modo di pensare per guidare il miglioramento è l’uso di blockchain per migliorare la tracciabilità del cobalto utilizzato nei suoi motori. Il sistema assicura che venga utilizzato solo cobalto estratto in modo responsabile, limitando così l’impatto ambientale e impedendo lo sfruttamento della manodopera. Solo due fornitori di cobalto al mondo si sono dimostrati capaci di adottare questo approccio, entrambi ora partner di Polestar.
«Siamo perfettamente consapevoli che oggi non è più sufficiente parlare di motore elettrico per affermare la sostenibilità di un marchio» afferma il Ceo di Polestar Thomas Ingenlath, intervenuto in streaming alla presentazione della nuova creazione della casa.
Spaziosa, curata nei dettagli, avveniristica a livello dell’abitacolo, dichiaratamente concorrente di Tesla Model 3 che ha ispirato il suo modello di business, Polestar 2 si appoggia completamente al sistema operativo Android di Google, integrato nella vettura. Niente paura però: il sistema è aperto e i possessori di melafonini non saranno svantaggiati.

Polestar 2, l’anti Tesla è pronta al debutto

«Ci battiamo nello stesso segmento della Tesla Model 3, abbiamo lo stesso livello di prezzo, ma non vendiamo la stessa auto. Sarebbe un sogno diventare come loro, ma Tesla è da anni sul mercato, è riuscita a provare che c’è una forte richiesta di auto elettriche, noi siamo appena arrivati, ci rivolgiamo ad un altro tipo di clientela: vogliamo affermarci come un marchio indipendente, che ha una sua propria filosofia» aggiunge il Ceo Thomas Ingenlath.
Rispetto a molte vetture concorrenti, questa è un’auto pensata sin dal primo schizzo per essere elettrica al 100%. Ideata in Europa, ma sviluppata e prodotta in Cina sulla stessa piattaforma della Volvo XC40. Il marchio vuol rendersi indipendente da Volvo, ma forse per la manutenzione dovrà appoggiarsi alla sorellastra svedese. Le prime consegne svizzere sono previste nel mese di novembre.
Oltre alla questione del rispetto ambientale, la missione di Polestar 2 per i clienti è quella di fornire la più semplice, intuitiva e divertente esperienza di guida complessiva possibile. Il suo design esterno e interno, che riflette le forme pulite e semplici dell’architettura scandinava, inizia con l’illuminazione esterna interamente a LED. I nuovi fari Pixel LED, con 84 singoli pixel, e un fanale posteriore a tutta larghezza con 288 LED ultra-luminosi, si combinano creando un’illuminazione brillante ed efficiente con design unico. La carrozzeria Fastback a cinque porte della Polestar 2 è caratterizzata da linee nette e decise e stabilisce una forte presenza sulle ruote e sui pneumatici standard da 19 pollici, pur essendo quasi completamente priva di cromature brillanti. Il risultato è un veicolo che possiede tutto il comfort e l’utilità di un SUV o di un crossover e il cui aspetto ricorda quello di una berlina sportiva.
Inutile dire che questa vettura offre tutta una serie di assistenze alla guida e una dotazioni di sicurezza di alta gamma, potendo contare sul DNA sviluppato da Volvo Car, i cui meriti nel campo della prevenzione degli incidente sono universalmente riconosciuti.

Polestar 2, l’anti Tesla è pronta al debutto
La scheda della Polestar 2

Potenza: 408 CV
Coppia: 660 Nm
Capacità della batteria: 78 kWh
Autonomia: 470 km (secondo ciclo WLTP)
Accelerazione: 0-100 km/h in 4,7 sec.
Velocità massima: 205 km/h

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