Le nostre prove

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione
Nuovo colore stesso DNA

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Nuovo colore stesso DNA

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione

Ad ogni stagione un abito nuovo, o meglio, un colore diverso: il programma Color edition, iniziato con il giallo girasole, consolida la presenza della Renault Alpine A110 tra le sportive compatte ad alte prestazioni. Così la serie delle nuove Renault Alpine A110, il modello lanciato nel 2017, si rafforza e cresce sull’onda di un successo e di una storia che ogni casa automobilistica vorrebbe avere. Dopo aver provato le versioni Pure, Légende e la più potente A110S, eccoci al volante della Color edition: ha la stessa potenza della A110S (292 CV, 40 in più delle edizioni precedenti) e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di soli 4,4 secondi (una prestazione da supercar). La piccola coupé a due posti è ancora più stabile a velocità elevate. Anche l’Alpine Color edition fedele allo spirito della celebre berlinetta (che vinse il rally di Monte Carlo nel 1971 e il mondiale costruttori nel 1973) assicura un’ottima tenuta di strada per una vettura a trazione posteriore, un obiettivo raggiunto grazie al baricentro basso e alla ripartizione del peso, oltre che alle sospensioni a doppio triangolo. Più la curva è stretta, più gli pneumatici sono spinti perpendicolarmente al suolo con un conseguente aumento dell’aderenza: non per niente è stata subito definita dal costruttore ”giocosa” perché assicura un piacere di guida anche a velocità non elevate (il suo terreno ideale rimane sempre quello dei passi alpini). Come detto l'A110 Color edition si basa sull'A110S ed è stata rivisitata con un colore emblematico della storia dell’Alpine: il “Jaune Tournesol”, un colore molto popolare negli anni Sessanta e Settanta. Presentando una finitura solida e non metallica, il colore girasole contrasta con i dettagli scuri come loghi, monogrammi e cerchi in lega. Il tetto in fibra di carbonio è disponibile come opzione per enfatizzare ulteriormente il contrasto tra il colore vivace e gli elementi stilistici neri. Ancora più curato è l’abitacolo con cuciture grigie e un anello centrale giallo sul volante. Come l'A110S, l'A110 Color edition propone una tappezzeria sportiva di alta gamma. Insomma, la nuova Alpine cambia d’abito ma il DNA è sempre lo stesso.

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione
Una storia di passione
dalla Normandia alle Alpi

L’Alpine è nata grazie a Jean Rédélé, rivenditore e pilota di rally, che ha fondato la sua azienda nel 1955 battezzandola Alpine in omaggio al raduno Criterium internazionale delle Alpi. Le vie strette e tortuose delle Alpi hanno inspirato il costruttore francese che ha deciso di chiamare la sua azienda Alpine. Ma non solo: Rédélé si è reso conto che per essere veloce su una strada da rally un’auto non aveva bisogno di una grande potenza o di una forza bruta, ma piuttosto di una struttura leggera, dimensioni contenute, compattezza e agilità. Quando Jean Rédélé presentò l'originale A110 nel 1962 la sua azienda iniziò a decollare. In quel periodo Alpine e Renault hanno iniziato a collaborare con successo. All'inizio degli anni '70, l’Alpine si è affermata nelle gare di rally, mentre le vendite continuavano ad aumentare. Nel 1969, Jean Rédélé ha deciso di costruire una fabbrica Dieppe, in Normandia, dove viene ancora prodotta la nuova A110. Nel 1971, l'A310 è entrata in produzione e due anni dopo l’Alpine è stata acquistata dal gruppo Renault. Nel 1978, l’Alpine ha compiuto la sua impresa sportiva più celebre vincendo le 24 ore di Le Mans. Negli anni '70 e '80 la fabbrica ha continuato a produrre nuove versioni, come l'A310 V6 e la GTA. La produzione è andata avanti fino al 1995: in 40 anni dallo stabilimento di Dieppe sono usciti più di 30.000 veicoli e 100 prototipi di auto da corsa monoposto.

Renault Alpine A110: un abito a ogni stagione
La scheda

Motore: turbo, 4 cilindri
Cilindrata: 1’799 cc
Potenza e coppia: 292 CV e 320 Nm
Velocità massima: 260 km/h
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 4,4 sec.
Consumi: 6,1 l/100 km
Emissioni CO2: 168 g/km
Classe di efficienza energetica: D
Prezzo base del modello: 78.200 franchi

Mi piace
L’Alpine A110 si rinnova ma mantiene le sue qualità: assetto sportivo, tenuta di strada stupefacente e anche un certo comfort senza dimenticare il piacere di guida.

Non mi piaceL’interno, seppur curato nei minimi dettagli, ha uno spazio limitato: i due posti secchi possono piacere, ma ci sente un po’ stretti.

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