Le nostre prove

Suzuki S-Cross ibrida
Leggerezza e agilità

Suzuki S-Cross ibrida <br />Leggerezza e agilità
Look dinamico e sportivo

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Leggerezza e agilità

L’ibridazione leggera è veramente utile e soddisfacente? È la domanda che ci siamo posti prima di metterci alla guida della nuova versione della Suzuki S-Cross equipaggiata, appunto, di un sistema ibrido leggero. La risposta, come vedremo, non è a senso unico. Il costruttore giapponese ha lanciato il modello SX4 nel 2006 per inserirsi nel segmento dei cosiddetti crossover, un mix di station wagon, van e Suv. La S-Cross ha un look quasi aggressivo con una calandra che si fa subito notare per la configurazione a barre verticali cromate che vuole sprigionare dinamicità. L’interno è accogliente e spazioso, amplificato dal grande tetto panoramico: i contorni del cruscotto si sovrappongono ai pannelli della porta e sono rivestiti di un materiale morbido al tatto. I sedili sagomati sono realizzati con tessuti raffinati e impunture di qualità, mentre il contrasto degli elementi decorativi di color argento con il colore nero degli interni sottolinea il look sportivo. Le modalità di guida selezionabili tramite il commutatore ubicato sulla console centrale sono quattro: auto (per la guida quotidiana, si focalizza sull’efficienza dei consumi e attiva la trazione integrale unicamente in caso di necessità); sport (inviando una quantità di coppia maggiore al retrotreno, questa modalità è ideale per i percorsi tortuosi. Il sistema ottimizza inoltre le impostazioni di acceleratore e coppia motrice così da rendere più pronta e spontanea la risposta del motore; snow (ottimale per la guida su neve o superfici scivolose: garantisce la massima trazione in fase di accelerazione, migliorando al tempo stesso la stabilità del veicolo); lock (questa modalità è ideata per muoversi in condizioni particolarmente insidiose tra cui neve alta, fango o sabbia. Superati i 60 km/h viene commutata automaticamente nella modalità snoe. Ma veniamo al sistema ibrido leggero: è costituito da un ISG (motorino di avviamento-generatore integrato) a 48V con funzione di motore elettrico, una batteria agli ioni di litio anch’essa da 48V e un convertitore DC/DC a 48-12V. Grazie alla maggiore tensione di alimentazione rispetto ai tradizionali 12V, risultano maggiori sia l’energia rigenerata durante la frenata che la spinta fornita dal motore elettrico, consentendo di risparmiare carburante ed ottimizzare le prestazioni di marcia. Nelle normali situazioni di guida il propulsore è regolato sul risparmio di carburante, ma attraverso due funzioni (Controllo Torque Fill e Funzione Boost) aggiunge la coppia del motore elettrico (50 Nm) a quella del motore termico nel momento in cui il conducente desidera accelerare rapidamente. Alla prova dei fatti, questo sistema ha il suo effetto (non duraturo) durante le accelerazioni e dovrebbe contribuire a ridurre i consumi. Ha però i suoi limiti: contrariamente ai sistemi full hybrid non permette di circolare in alcun modo in modalità completamente elettrica. La S-Cross ha complessivamente un buon comportamento stradale anche se non può essere definito sportivo: leggera e agile si muove con disinvoltura anche nell’ambiente urbano e si presta bene per i lunghi tragitti. Il cambio, manuale a sei rapporti, è rapido. Il prezzo parte da 29.190 franchi.

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La scheda

Motore: 1.375 cc abbinato a un generatore elettrico di 48V
Potenza e coppia massima: 129 CV e 235 Nm
Velocità massima: 190 km/h
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 10,5 sec.
Consumi: 6,4 l/100 km
Emissioni CO2: 144 g CO2/km

Mi piace
La leggerezza di guida, lo spazio e il rapporto qualità-prezzo.

Non mi piace
L’ibrido leggero, pur avendo qualche vantaggio, rimane un compromesso non sempre soddisfacente. L’insonorizzazione a velocità sostenuta è debole.

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