Le nostre prove

Taycan, lusso, potenza
e silenzio

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Del primo modello elettrico di Porsche, la Taycan, esistono tre varianti: la 4S, la Turbo e la Turbo S. Per saggiare le capacità di questa vettura ci viene consegnata la Turbo S, ossia la reginetta della gamma. Prezzo base di 225’300 franchi. E non è un tutto incluso. Ergo, con gli optional si può arrivare a sfiorare i 300 mila franchi. Tanto per dire che siamo nel regno delle supercar.
E ce lo dicono anche le prestazioni di quest’auto, che in condizioni normali sviluppa 625 CV, ma quando sfrutta l’overboost, ossia il picco di potenza massimo che è in grado di erogare, riesce a raggiungere i 760 CV con una coppia massima di 1’050 Nm.
Okay, l’overboost dura un massimo di 2,5 secondi e il lettore obietterà «che gusto c’è?». Ma la risposta è tanto, tanto gusto, se solo pensiamo che questo missile è in grado di schizzare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi. Bene, inserite il Launch Control per andare a grattare tutta la potenza dei due motori elettrici e sentirete come un pugno allo stomaco, una pressione contro il sedile che è difficile da raccontare. Qualcosa di mostruoso, di infernale, complice una coppia (e qui è tanta roba) che non si raggiunge dopo qualche secondo come col motore a scoppio, ma è tutta lì, sfruttabile nella sua interezza sin dal primo affondo sul pedale del gas, senza nessun ritardo nella risposta. E si noti che questo genere di prestazioni viene raggiunto nonostante il peso della vettura sia di ben 2,3 tonnellate.

Dunque, a scanso di equivoci: nessun dubbio che quanto a potenza e tenuta di strada la Taycan sia una vera Porsche, dal baricentro basso e con una ripartizione dei pesi eccellente. Sospensioni pneumatiche adattive, barre antirollio elettromeccaniche e ruote posteriori sterzanti sono una garanzia di stabilità che si avverte quando si lancia l’auto dentro le curve e non si avverte il minimo segnale di pattinamento. Ma questa è una vera Porsche anche per quanto concerne le sue linee, eleganti, da autentica signora di gran classe. La coda, il lato B, richiama immediatamente all’occhio la 911, il frontale ha qualcosa che ricorda invece la Panamera.

Un po’ Panamera e un po’ 911: di una cosa non c’è dubbio, la linea della Taycan è di una bellezza capace di togliere il sonno
Un po’ Panamera e un po’ 911: di una cosa non c’è dubbio, la linea della Taycan è di una bellezza capace di togliere il sonno

Grazie ad una batteria agli ioni di litio da 93 kWh che si può ricaricare a corrente continua fino a 270 kW e a un’architettura elettrica a 800 Volt (la quasi totalità delle auto elettriche adotta la tecnologia a 400 Volt), l’autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP è di poco superiore ai 400 km, ma quel che più conta, nel nostro caso, è la velocità di ricarica, davvero eccezionale: riuscendo a trovare una colonna per la ricarica capace di sfruttare tutta la potenza dei 270 kW (non è evidente, oggi la maggior parte delle ricariche non supera i 100-150 kW, solo Ionity fornisce questo servizio) si può ricaricare la Taycan dal 5 all’80% del suo massimo in soli 22,5 minuti! Con la ricarica a corrente alternata da 11 kW per contro (l’equivalente di una wallbox casalinga) il tempo necessario per un pieno sarà di 9 ore.

Quando ci si accomoda al volante, la sensazione è di entrare in un abitacolo futuristico, lussuoso, curatissimo, nel pieno rispetto della filosofia Porsche, che forse nel caso della Taycan è addirittura riuscita a tirar fuori il meglio del meglio. Ampi display, impianto audio di grande impatto, sedili comodi, posto per quattro persone (anche dietro si sta comodi, nonostante la curva a scendere della linea coupé), cinque modalità di guida, un bagaglio tecnologico di prim’ordine e ADAS eccellenti. Si potrebbe obiettare che, col costo che ha, ci mancherebbe altro che non ci fosse tutto questo ben di Dio. Guidandola per un po’ di giorni noi abbiamo sognato: è un’auto fuori dalla portata dei comuni mortali, con un pizzico d’invidia guardiamo a quelli che possono permettersela...

Taycan, lusso, potenza <br />e silenzio
La scheda

Motori: elettrici, uno anteriore e l’altro posteriore
Batteria: agli ioni di litio, capacità di 93,4 kWh
Potenza: 761 CV con overboost
Coppia massima: 1'050 Nm
Consumo: 26,9 kWh/100 km
Emissioni di CO2: 0 g/km
Velocità massima: 260 km/h
Accelerazione: 0-100 km/h in 2,8”

Mi piace
Linea spettacolare, coefficiente di penetrazione da record (Cx 0,22!), potenza mozzafiato, plancia che lascia a bocca aperta e comfort stellare. Un’auto da leccarsi i baffi.

Non mi piace
Il prezzo, evidentemente: il confronto con Audi, Mercedes e Tesla parla sicuramente a favore della concorrenza, ma il marchio Porsche ha un fascino che altri marchi non hanno.
Le dimensioni dei due bauli, sommate, offrono poco spazio.

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