Una flotta rinnovata

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno
La futuristica Toyota Mirai: è mossa da un motore alimentato ad idrogeno.

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

La futuristica Toyota Mirai: è mossa da un motore alimentato ad idrogeno.

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Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno
La city-car Yaris, perfetta per muoversi nell’ambiente urbano

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Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno
Il RAV 4 è diventato plug-in

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Il RAV 4 è diventato plug-in

È un futuro prossimo nel segno delle propulsioni con energie alternative quello presentato ad Amsterdam in occasione di un convegno per la stampa internazionale da Toyota. Vetture ibride, completamente elettriche ma anche a idrogeno: la parola d’ordine, se così si può dire, è «mobilità per tutti», ha detto Robert Tickner, responsabile della comunicazione di Toyota Motor Europe.

A tutta elettricità

L’obiettivo è di immettere sul mercato 5,5 milioni di veicoli elettrificati all’anno dal 2025 al 2030 a livello mondiale, mentre a partire dal 2030 si prospetta la vendita di un milione di veicoli a zero emissioni. In Europa, nei prossimi cinque anni, saranno lanciati 40 nuovi modelli elettrificati compresi i plug-in e almeno 10 nuovi veicoli a zero emissioni. Ancora più preciso è stato Matt Harrison, vice-presidente esecutivo di Toyota Motor Europe: nei prossimi 5 anni giungeranno sul mercato 25 nuovi modelli ibridi, almeno un plug-in ogni anno e dieci versioni a zero emissioni. Ciò significa più di 40 nuovi prodotti elettrificati entro il 2025, quando oltre il 70% dei veicoli del marchio giapponese disponibili per il mercato europeo saranno ibridi-elettrici, più il 10% di plug-in e oltre il 10% a zero emissioni. Solo il 10% della flotta non sarà elettrificata: si pensa in particolare ad alcuni fuoristrada utilizzati a scopo rurale o in ambienti estremi. A questi si aggiungono i veicoli sportivi.

L’idrogeno è una realtà

Con il lancio di Mirai, nel 2014 Toyota aveva aperto nuovi orizzonti per il settore Automotive. Ora il brand porta la sua tecnologia delle celle a combustibile (FCEV) su un nuovo livello, con il prototipo della seconda generazione di Mirai. Il modello attuale è servito per sensibilizzare il pubblico su come l’idrogeno sia la soluzione ideale per un futuro più pulito e sostenibile. Una vettura dotata di tecnologie avanzate, ma praticissima e con un’autonomia di circa 500 chilometri, con tempi di rifornimento di pochi minuti e soltanto gocce d’acqua come emissione. Dal lancio, le vendite si attestano a circa 10.000 unità, con Toyota che ha supportato attivamente lo sviluppo delle infrastrutture di rifornimento sui mercati chiave di tutto il mondo. Ma questo rappresenta soltanto l’inizio: al Salone di Tokyo, Toyota presenterà infatti alcuni spunti degli affinamenti apportati alla nuova Mirai in termini di eccellenza tecnica, dinamica di guida e design. Con un lancio previsto quest’anno, la nuova Mirai sarà molto più di una semplice eco-car: la dimostrazione di come la tecnologia FCEV non ponga limiti alla creazione di un modello divertente da guidare e bello da guardare. Quello dell’efficienza resta un fattore prioritario, e Toyota punta a incrementare del 30% l’autonomia grazie al perfezionamento del sistema di celle a combustibile e grazie all’utilizzo di serbatoi per l’idrogeno più grandi. Mirai ha un design caratterizzato da linee basse, proporzioni eleganti, una silhouette slanciata e cerchi da 20 pollici che insieme generano un look robusto e distintivo. Il prototipo sarà presentato con una nuova livrea blu che utilizza molteplici strati di vernice per ottenere una brillantezza eccezionale e un colore straordinariamente intenso. Gli interni sono stati concepiti come uno spazio sobrio, moderno, confortevole e accogliente, complementare al piacere di guida offerto dalla vettura. Tre le funzionalità principali figurano il display centrale da 12,3 pollici e il quadro strumenti orientato sul lato guida. La piattaforma e l’intelligente configurazione di Mirai consentono l’ingresso in auto di cinque occupanti, non più quattro come per il modello uscente. Altre importanti novità sono attese quest’anno anche da Lexus, il brand di lusso di Toyota, con la prima vettura completamente elettrica, la UX300.

La Yaris più efficiente

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Ad Amsterdam è stata presentata la nuova Yaris ideata per soddisfare le esigenze dei clienti del segmento delle auto compatte. Una vettura facile da parcheggiare, agile in città e confortevole sulle lunghe distanze con livelli di sicurezza ai vertici della categoria e costi di gestione ridotti al minimo, senza però tralasciare una rinnovata sensibilità ambientale e soluzioni. La nuova Yaris risponde a tali richieste introducendo per la prima volta la piattaforma Toyota New Global Architecture (TNGA) sui modelli di dimensioni compatte e il nuovo sistema ibrido di quarta generazione con un motore a 3 cilindri, più efficiente ed economico in termini di consumi e di autonomia elettrica, progettato per la TNGA.

Rav 4 Plug-in allunga le distanze

Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Altra novità, presentata ad Amsterdam, è il Suv RAV4 Plug-in Hybrid considerato il portabandiera delle ibride Toyota. È infatti equipaggiato con le ultime tecnologie che assicurano ottime prestazioni: motore di 306 CV, 0-100 km/h in 6,2 secondi ed emissioni di CO2 inferiori a 29 g/km, mentre l’autonomia in modalità solo elettrica è di oltre 65 km. Sarà disponibile nella seconda metà del 2020.

Sport e competizione: perché?
Toyota spinge l’elettrico ma non dimentica l’idrogeno

Come detto, il 10% della produzione totale di Toyota è riservato alle vetture tradizionali, dai Suv alle sportive. In quest’ottica è stato presentata la nuova GR Supra disponibile con il nuovo motore turbo a benzina da 2.0 litri che sviluppa 258 CV e 400 Nm di coppia (accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi, velocità massima di 250 km/h). Il motore più leggero e compatto riduce il peso complessivo dell’auto di 100 kg, migliorandone le caratteristiche dinamiche e dando un perfetto bilanciamento anteriore-posteriore 50:50. Sarà in vendita da marzo. La GR Supra, il primo modello globale sviluppato da Toyota Gazoo Racing, è una sportiva con configurazione motore anteriore/trazione posteriore, compatta, biposto, molto maneggevole. Le emissioni di CO2 si attestano tra i 135 e i 144 g/km e tra i 156 e i 172 g/km. Allo stesso tempo, è stato precisato, Toyota rimane attiva nel settore delle competizioni a livello internazionale: questa attività è intesa non solo per dare un’immagine dinamica del marchio, ma soprattutto per poter sviluppare nuove tecnologie che potranno poi essere applicate alle vetture “normali”.

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