Le nostre prove

VW Golf 8, l’auto
che non invecchia mai

VW Golf 8, l’auto <br />che non invecchia mai

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La VW Golf porta benissimo i suoi 46 anni. Oggi saliamo a bordo dell’ottava generazione di un’auto che ha avuto un successo incredibile, tanto che la casa tedesca, nonostante tutte le novità in arrivo e l’avvento delle nuove elettriche battezzate ID, non trova il coraggio di pensionare il suo cavallo di battaglia.
Per la verità tra la nuova Golf di ottava generazione e quelle che l’hanno preceduta il grado di parentela non sembra essere strettissimo, se non per i tratti della carrozzeria che ingentiliscono ulteriormente il modello e lo rendono attuale e per un telaio condiviso con la Golf di settima generazione, perché così vuole da sempre la filosofia del marchio. Ecco allora che la Golf 8 viene costruita sulla piattaforma modulare denominata MQB che già era quella della Golf 7. Per il resto, largo spazio all’elettrificazione e alla digitalizzazione, con risultati che per la verità non ci hanno convinto completamente.
Abbiamo provato il modello TSI 150 CV dotato di un motore a quattro cilindri da 1,5 litri che si appoggia alla tecnologia ibrida leggera con alternatore-starter a 48 volt (eTSI). L’aiuto fornito dal propulsore elettrico facilita la partenza e permette di recupera molta energia in frenata, consentendo anche di veleggiare a motore spento in particolari situazioni di strada e di traffico. Questi aiuti si traducono in un risparmio energetico interessante.
Parlavamo di tratti della carrozzeria ingentiliti rispetto alla generazione precedente: gli occhi al primo sguardo cadono senz’altro sui fanali anteriori full LED, sottili e allungati, collegati gli uni agli altri da una mascherina altrettanto sottile al centro della quale campeggia il logo del marchio.
La vera rivoluzione della VW Golf 8 si trova però a bordo, all’interno di un abitacolo che presenta una plancia moderna e quasi futuristica, ispirata dai modelli completamente elettrici. Cruscotto digitale da una parte e sistema multimediale dall’altra sono contenuti in due ampi schermi da 10,3 pollici. La possibilità di utilizzare i comandi vocali per regolare i comandi è piuttosto ampia ed occorre farci l’abitudine. Per esempio, è possibile regolare la temperatura a bordo pronunciando la frase “ho freddo” oppure “ho caldo”. Tutti i comandi sono “touch”, il che può comportare qualche disattenzione del conducente durante la guida. Anche se intuitiva, la regolazione del sistema multimediale esige un po’ di applicazione e non è semplicissima al primo approccio, richiamando le multifunzionalità di uno smartphone, il che non è necessariamente favorevole al mantenimento della concentrazione sulla strada.
La vita bordo è confortevole: in quattro si sta perfettamente, in cinque il passeggero che si siede nella posizione centrale sul divanetto posteriore avrà qualche problema per via dell’ampio tunnel centrale. Apprezzata la silenziosità dell’abitacolo.
A livello di guida, ampi consensi per la maneggevolezza della vettura che si avvale di un cambio automatico estremamente morbido e capace di dare risposte rapide in ogni situazione. Il motore è agile, brioso e in grado di assicurare buone prestazioni.
Ampia la dotazione degli assistenti alla guida già a partire dal modello base, che si presenta con sistema di controllo perimetrale «Front Assist» (inclusa funzione di frenata d’emergenza in città e riconoscimento di pedoni e ciclisti), assistente per il mantenimento della corsia «Lane Assist», chiusura centralizzata «Keyless-Go» senza chiavi, strumenti digitali nonché un volante multifunzionale e fari e luci posteriori a LED. La Golf «Life», il modello superiore alla versione base, offre in più la regolazione automatica della distanza ACC, un pacchetto luce e visibilità, cerchi in lega leggera da 16 pollici, illuminazione ambiente esterna e un’interfaccia per la ricarica induttiva dello smartphone. Il modello Style che abbiamo provato, tra gli altri optional inclusi nel prezzo prevedeva anche la regolazione elettrica dei sedili per conducente e passeggero, con funzione di massaggio, l’assistente dalla guida Travel Assist che mantiene velocità, corsia e distanza, e fari a LED Plus.

Il prezzo del veicolo testato partiva da 41’600.- franchi.

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La scheda della VW Golf 8 eTSI Edition Style

Motore: 4 cilindri in linea a benzina + tecnologia ibrida leggera
Cilindrata:
1'498 cc
Potenza e coppia massima:
150 CV e 250 Nm
Accelerazione:
da 0 a 100 km/h in 8,5 sec.
Velocità massima:
224 km/h
Consumi:
6 litri/100 km
Emissioni CO2:
137 g/km

Mi piace
La buona maneggevolezza dell’auto nel traffico cittadino, il comfort e l’insonorizzazione efficace, la qualità della vita a bordo.

Non mi piace
L’uso dei comandi completamente touch porta via attenzione durante la guida. Il sistema di infotainment è un po’ troppo complicato.

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